Ingredienti
250 gr di riso carnaroli, 2 cosce di coniglio, 6 fichi,120 gr di mirtilli, 300 gr di taleggio, 1 carota, 2 foglie di alloro, 40 gr di burro, sale, 1 bicchierino di bonarda, 2 coste di sedano, 6 fichi, mandorle
Preparazione
Facciamo il brodo con acqua, carota, sedano, coniglio. Facciamo bollire per 40 minuti.
Schiumiamo di continuo.
Tostiamo le mandorle tagliate a filetti.
Tagliamo il taleggio a pezzettini.
In padella mettiamo il sedano a dadini e il burro, facciamo soffriggere con alloro e tostiamo il riso.
Sfumiamo con la bonarda, facciamo evaporare benissimo.
Sfumiamo con il brodo, che aggiungiamo un po’ alla volta.
Uniamo un fico tagliato a pezzetti, mirtilli.
Ammorbidiamo un po’ di burro e lo montiamo con un po’ di acqua gassata (ogni 100 gr di burro 40 gr di acqua gassata).
Portiamo a cottura il riso e se vogliamo uniamo ancora un pezzetto di fico e di mirtilli.
Mantechiamo con un po’ di burro montato, uniamo il taleggio.
Completiamo con le mandorle.
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giovedì 26 settembre 2013
martedì 24 settembre 2013
PAELLA!
PAELLA-DOSI PER QUATTRO PERSONE: 1/2 POLLO, 300G DI RISO, 100 G DI FILETTO DI MAIALE, 150 G DI SPEZZATINO DI VITELLO, 80 G DI PROSCIUTTO COTTO, 4 SALSICCETTE, 500 G DI VONGOLE, 200 G DI ARSELLE, 200 G DI PEOCI, 4 GAMBERONI, 4 SCAMPI, 400 G DI POMODORI, 2 PEPERONI: 1 GIALLO E UNO ROSSO, 1 CIPOLLA, AGLIO, PEPERONCINO, ZAFFERANO, PREZZEMOLO, 1 L DI BRODO, OLIO, SALE. ESECUZIONE: METTETE IN UNA PADELLA LE VONGOLE, LE ARSELLE I PEOCI, COPRITELI E FATELI SCHIUDERE. SCOLATELI E RACCOGLIETE L’ACQUA. IN UN TEGAME LARGO METTETE DUE CUCCHIAI D’OLIO, L’AGLIO E ROSOLATE I PEZZI DI CARNE, IL POLO E LE SALSICCE A PEZZETTI. ELIMINATE L’OLIO DELLA ROSOLATURA, METTETE 2 CUCCHIAI D’OLIO, LA CIPOLLA, IL PROSCIUTTO, I PEPERONI, I POMODORI, IL LIQUIDO DI COTTURA DEI MOLLUSCHI, IL PREZZEMOLO LE CARNI E LA SALSICCIA. CUOCETE PER UN’ORA. A PARTE, ROSOLATE IL RISO IN POCO OLIO, BAGNATELO CON BRODO BOLLENTE NEL QUALE AVRETE SCIOLTO LO ZAFFERANO, UNITE IL PEPERONCINO, DOPO 5′ VERSATE IL RISO NELLA PENTOLA DELLE CARNI, MESCOLATE ED UNITE AL BRODO. QUANDO MANCANO 5′ ALLA COTTURA DEL RISO, UNITE GAMBERI, SCAMPI E MOLLUSCHI. CUOCETE ALTRI 5′.
domenica 22 settembre 2013
Riso con gamberi e rucola
Ingredienti :
350 gr di riso
300 gr di gamberetti sgusciati
1,5 litri di brodo di verdure
30 gr di burro
mezza cipolla rossa
mezzo bicchierino di cognac
100 gr di panna
12 foglioline di salvia
1 mazzetto di rucola
sale
pepe
Preparazione :
Tritare la cipolla e farla dorare nel burro con le foglioline di salvia, aggiungere i gamberetti lavati e sgocciolati e rosolare per un paio di minuti, quindi sfumarli con il cognac. Unire il riso e farlo tostare per 2 minuti mescolando, quindi portare a cottura unendo il brodo caldo in più riprese, salare e pepare. A fuoco spento, mantecare il risotto con la panna, spargere con la rucola tagliata finemente e servire.
350 gr di riso
300 gr di gamberetti sgusciati
1,5 litri di brodo di verdure
30 gr di burro
mezza cipolla rossa
mezzo bicchierino di cognac
100 gr di panna
12 foglioline di salvia
1 mazzetto di rucola
sale
pepe
Preparazione :
Tritare la cipolla e farla dorare nel burro con le foglioline di salvia, aggiungere i gamberetti lavati e sgocciolati e rosolare per un paio di minuti, quindi sfumarli con il cognac. Unire il riso e farlo tostare per 2 minuti mescolando, quindi portare a cottura unendo il brodo caldo in più riprese, salare e pepare. A fuoco spento, mantecare il risotto con la panna, spargere con la rucola tagliata finemente e servire.
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sale,
salvia
venerdì 20 settembre 2013
Le Arancine di riso con ragù
Ingredienti:
1,300 kg di riso superfino arboreo (oggi si può reperire quello adatto per arancine e sformati). Con queste dosi si ottengono circa venti arancine
Tre litri circa di brodo di carne o vegetale
1 cipolla
100 grammi di burro
2 bustine di zafferano (meglio ancora quello in fili)
250 grammi parmigiano grattugiato
200 grammi di primosale tagliato a cubetti
Olio di semi di mais per friggere
Pangrattato abbondante
Per il ragù di carne:
400 grammi tritato di carne di manzo
1 cipolla
100 grammi concentrato di pomodoro
50 grammi di parmigiano grattugiato
2 foglie di alloro
2 chiodi di garofano
200 grammi di piselli freschi al netto delle bucce (vanno bene anche i pisellini surgelati)
Olio extra vergine d’olive
½ bicchiere di vino bianco
Sale e pepe q.b.
Preparare il risotto circa dodici ore prima di realizzare le arancine (deve essere freddo, perché per la buona riuscita delle arancine l’impasto deve essere abbastanza duro e appiccicoso).
Preparare il brodo lo nel quale scioglieremo lo zafferano.
In un tegame capiente, fare appassire la cipolla tagliata finemente (non deve imbiondire), aggiungere il riso e farlo tostare quindi, sempre mescolando, aggiungere il brodo, ben caldo, poco per volta e portare il riso a cottura, scendere dal fuoco e amalgamarvi il parmigiano grattugiato ed il burro. Fare mantecare per qualche minuto, quindi versarlo in un piatto grande e farlo raffreddare.
Prepariamo il ragù:
Soffriggere in un tegame la cipolla con l’olio. Aggiungere il tritato farlo rosolare a fuoco vivace, facendo attenzione a sgranarlo bene con un cucchiaio di legno, quindi sfumare con il vino. Unire sale, pepe, alloro, chiodo di garofano e il concentrato sciolto in poca acqua (il ragù, alla fine deve risultare denso, quasi asciutto) e, a cottura ultimata, il parmigiano.
Cuocere i piselli (se usiamo quelli surgelati, li scongeliamo in acqua salata bollente con 1 foglia di alloro e un pizzico di zucchero), scolarli e unirli al ragù freddo.
Confezioniamo le arancine:
Prendere una cucchiaiata di riso e metterla sul palmo della mano in modo da formare un incavo dove metteremo un cucchiaio di ragù e, al centro, un cubetto di primosale. Prendere un’altra cucchiaiata di riso e ricoprire molto bene il ragù, facendo attenzione a non farlo fuoriuscire. Formare l’arancina stringendo questo composto con le mani in modo da compattarlo. Passare a pangrattato sempre compattando l’arancina e mettere da parte. Procedere fin quando si esauriscono gli ingredienti.
In abbondante olio bollente friggere le arancine fin quando non saranno ben dorate (il risultato migliore si ottiene con una friggitrice).
Variante:
L’arancina tradizionale l’abbiamo appena descritta, ma un ottima variante è quella, che dalle nostre parti, chiamiamo al burro e che in questo caso assume la forma allungata (simile a una pera) per distinguerla da quella ripiena di carne.
Per prepararla il procedimento è identico, cambia soltanto il ripieno che viene realizzato amalgamando i seguenti ingredienti:
500 grammi di mozzarella tagliata a cubetti
300 grammi di prosciutto cotto tagliato a pezzetti
30 grammi di parmigiano grattugiato
100 grammi di burro.
1,300 kg di riso superfino arboreo (oggi si può reperire quello adatto per arancine e sformati). Con queste dosi si ottengono circa venti arancine
Tre litri circa di brodo di carne o vegetale
1 cipolla
100 grammi di burro
2 bustine di zafferano (meglio ancora quello in fili)
250 grammi parmigiano grattugiato
200 grammi di primosale tagliato a cubetti
Olio di semi di mais per friggere
Pangrattato abbondante
Per il ragù di carne:
400 grammi tritato di carne di manzo
1 cipolla
100 grammi concentrato di pomodoro
50 grammi di parmigiano grattugiato
2 foglie di alloro
2 chiodi di garofano
200 grammi di piselli freschi al netto delle bucce (vanno bene anche i pisellini surgelati)
Olio extra vergine d’olive
½ bicchiere di vino bianco
Sale e pepe q.b.
Preparare il risotto circa dodici ore prima di realizzare le arancine (deve essere freddo, perché per la buona riuscita delle arancine l’impasto deve essere abbastanza duro e appiccicoso).
Preparare il brodo lo nel quale scioglieremo lo zafferano.
In un tegame capiente, fare appassire la cipolla tagliata finemente (non deve imbiondire), aggiungere il riso e farlo tostare quindi, sempre mescolando, aggiungere il brodo, ben caldo, poco per volta e portare il riso a cottura, scendere dal fuoco e amalgamarvi il parmigiano grattugiato ed il burro. Fare mantecare per qualche minuto, quindi versarlo in un piatto grande e farlo raffreddare.
Prepariamo il ragù:
Soffriggere in un tegame la cipolla con l’olio. Aggiungere il tritato farlo rosolare a fuoco vivace, facendo attenzione a sgranarlo bene con un cucchiaio di legno, quindi sfumare con il vino. Unire sale, pepe, alloro, chiodo di garofano e il concentrato sciolto in poca acqua (il ragù, alla fine deve risultare denso, quasi asciutto) e, a cottura ultimata, il parmigiano.
Cuocere i piselli (se usiamo quelli surgelati, li scongeliamo in acqua salata bollente con 1 foglia di alloro e un pizzico di zucchero), scolarli e unirli al ragù freddo.
Confezioniamo le arancine:
Prendere una cucchiaiata di riso e metterla sul palmo della mano in modo da formare un incavo dove metteremo un cucchiaio di ragù e, al centro, un cubetto di primosale. Prendere un’altra cucchiaiata di riso e ricoprire molto bene il ragù, facendo attenzione a non farlo fuoriuscire. Formare l’arancina stringendo questo composto con le mani in modo da compattarlo. Passare a pangrattato sempre compattando l’arancina e mettere da parte. Procedere fin quando si esauriscono gli ingredienti.
In abbondante olio bollente friggere le arancine fin quando non saranno ben dorate (il risultato migliore si ottiene con una friggitrice).
Variante:
L’arancina tradizionale l’abbiamo appena descritta, ma un ottima variante è quella, che dalle nostre parti, chiamiamo al burro e che in questo caso assume la forma allungata (simile a una pera) per distinguerla da quella ripiena di carne.
Per prepararla il procedimento è identico, cambia soltanto il ripieno che viene realizzato amalgamando i seguenti ingredienti:
500 grammi di mozzarella tagliata a cubetti
300 grammi di prosciutto cotto tagliato a pezzetti
30 grammi di parmigiano grattugiato
100 grammi di burro.
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zafferano
Ecco Come cuocere il Riso per il Sushi
Se si parla di cucina giapponese o di sushi si pensa subito al pesce crudo, alle alghe, alle salse… ma l’ingrediente principale per un’ottima ricetta sushi è il riso.Se non si ha modo di acquistare del riso giapponese si può sostituirlo con del riso italiano: il riso Originario è stata la prima varietà di riso coltivata in Italia. Un riso tondo, dai chicchi piccoli e tondeggianti adatto anche per minestre, zuppe, dolci di riso, crocchette
Oltre alle stesse caratteristiche del riso japonico (in termine di collosità e compattezza), esso ha anche la caratteristica di aumentare di molto il volume dei chicchi: una sola tazza da caffè renderà tre sushi arrotolati.
Per prima cosa il riso va lavato con acqua corrente per diversi minuti fino ad eliminare tutto l’amido. Versate il riso in una pentola e aggiungete dell’acqua fino a mettetelo sul fuoco.
La prima parte della cottura va fatta a fuoco alto, girando ogni minuto fino a quando l’acqua non bolle, poi potete abbassare il fuoco a minimo e coprire la pentola con un coperchio, a questo punto non sarà più necessario mescolarlo.
Dopo 8 minuti circa l’acqua dovrebbe essere evaporata del tutto e quindi potrete, con un cucchiaio di legno, trasferirlo in un recipiente. (Se sul fondo del tegame resta del riso non dovrete utilizzarlo, vuol dire che è secco o bruciato e quindi non è buono per il sushi).
L’ultimo passaggio prevede che il riso venga lavato in aceto di riso o con un comune aceto di mele quando è ancora caldo (per 3 tazze di riso serve ½ tazza di aceto di riso, 2 cucchiai di zucchero e due cucchiaini di sale).
A questo punto il riso per la preparazione della ricetta sushi che preferite è pronto.
Oltre alle stesse caratteristiche del riso japonico (in termine di collosità e compattezza), esso ha anche la caratteristica di aumentare di molto il volume dei chicchi: una sola tazza da caffè renderà tre sushi arrotolati.
Per prima cosa il riso va lavato con acqua corrente per diversi minuti fino ad eliminare tutto l’amido. Versate il riso in una pentola e aggiungete dell’acqua fino a mettetelo sul fuoco.
La prima parte della cottura va fatta a fuoco alto, girando ogni minuto fino a quando l’acqua non bolle, poi potete abbassare il fuoco a minimo e coprire la pentola con un coperchio, a questo punto non sarà più necessario mescolarlo.
Dopo 8 minuti circa l’acqua dovrebbe essere evaporata del tutto e quindi potrete, con un cucchiaio di legno, trasferirlo in un recipiente. (Se sul fondo del tegame resta del riso non dovrete utilizzarlo, vuol dire che è secco o bruciato e quindi non è buono per il sushi).
L’ultimo passaggio prevede che il riso venga lavato in aceto di riso o con un comune aceto di mele quando è ancora caldo (per 3 tazze di riso serve ½ tazza di aceto di riso, 2 cucchiai di zucchero e due cucchiaini di sale).
A questo punto il riso per la preparazione della ricetta sushi che preferite è pronto.
martedì 17 settembre 2013
Scopriamo assieme i Tempi di cottura per la Pentola a Pressione
Non aveendo tanto tempo per cucinare ecco che a volte optiamo per l'utilizzo della pentola a pressione, percui i tempi per cuocere gli alimenti saranno dimezzati ma non dimentichiamoci di abbassare la fiamma quando fischia
Adesso scopriamo i tempi giusti per cucinare alcuni elementi con l'ausilio della suddetta
ARROSTI
Per cucinare gli arrosti dopo la rosolatura aggiungere almeno 1 bicchiere di acqua:
Agnello: 18-22 minuti
Anatra: 20-25 minuti
Capretto: 18-22 minuti
Coniglio: 15-18 minuti
Fagiano: 20-25 minuti
Faraona: 28-30 minuti
Maiale: 18-22 minuti
Manzo: 30-35 minuti
Pollo novello: 12-15 minuti
Pollo: 18 minuti
Vitello: 25-30 minuti
Roast beef al sangue: 6-8 minuti
Roast beef medio: 8-10 minuti
Roast beef cotto: 10-12 minuti
BOLLITI,
Coprire la carne di acqua/brodo:
Cotechino: 20-25 minuti
Gallina: 20-25 minuti
Maiale costina: 25-30 minuti
Maiale piedino: 25-30 minuti
Maiale testina: 25-30 minuti
Manzo lingua: 60 minuti
Manzo polpa: 45-50 minuti
Pollo: 18-20 minuti
Vitello lingua: 30-35 minuti
Vitello polpa: 25-30 minuti
Vitello testina: 30 minuti
Zampone: 25-30 minuti
Coprire la carne di acqua/brodo:
Cotechino: 20-25 minuti
Gallina: 20-25 minuti
Maiale costina: 25-30 minuti
Maiale piedino: 25-30 minuti
Maiale testina: 25-30 minuti
Manzo lingua: 60 minuti
Manzo polpa: 45-50 minuti
Pollo: 18-20 minuti
Vitello lingua: 30-35 minuti
Vitello polpa: 25-30 minuti
Vitello testina: 30 minuti
Zampone: 25-30 minuti
STUFATI, UMIDI & BRASATI
Non dovrebbe esserci bisogno di aggiungere acqua:
Agnello: 20-25 minuti
Capretto: 20-25 minuti
Coniglio: 15-20 minuti
Lepre: 30 minuti
Maiale: 25-30 minuti
Manzo: 50 minuti
Oca: 45 minuti
Ossi buchi vitello: 12-15 minuti
Ossi buchi manzo: 20-25 minuti
Pollame: 20-25 minuti
Vitello: 20-25 minuti
Trippa (già cotta): 15-20 minuti
IL PESCE
Per il pesce aggiunegre 1 o 2 bicchieri di acqua:
Anguilla: 8-10 minuti
Aragosta: 8-12 minuti
Carpa: 4-6 minuti
Cozze, vongole: 4-6 minuti
Gamberetti: 4-6 minuti
Merluzzo: 8-10 minuti
Persico: 4-6 minuti
Polipi: 15-20 minuti
Scampi: 4-6 minuti
Seppie: 2-4 minuti
Trotelle: 8-12 minuti
Zuppa di pesce: 6-8 minuti
I LEGUMI E IL RISO
LEGUMI SECCHI
Coprire i legumi con abbondantemente acqua:
Ceci: 20-30 minuti
Fagioli: 30-40 minuti
Fave: 30-40 minuti
Lenticchie: 12-15 minuti
Piselli: 18-25 minuti
LEGUMI FRESCHI
Coprire i legumi con abbondantemente acqua:
Ceci: 15-20 minuti
Fagioli: 20-25 minuti
Fave: 10-15 minuti
Lenticchie: 10-12 minuti
Piselli: 15-20 minuti
Riso: 5-7 minuti
FRUTTA E VERDURA
FRUTTA SECCA (1 o 2 bicchieri d'acqua):
Albicocche: 4-6 minuti
Castagna : 30-40 minuti
Fichi: 10-12 minuti
Mele: 4-6 minuti
Pesche: 4-6 minuti
Prugne: 8-10 minuti
Frutta fresca (1/2 bicchiere max 1 d'acqua):
Albicocche: 2 minuti
Ciliegie: 2 minuti
Pesche: 2 minuti
Mele: 5 minuti
Pere: 3 minuti
VERDURA
Verdura fresca (la dose di liquido cambia se si fa lessa il liquido a coprire, se fate al vapore nell'apposito cestello ci vuole 1 o 2 bicchieri d'acqua):
Asparagi: 4-6 minuti
Barbabietole intere: 8-12 minuti
Barbabietole tagliate: 15-18 minuti
Bietole: 4-5 minuti
Broccoli: 8-10 minuti
Carciofi a pezzi o novelli: 8-10 minuti
Carciofi interi: 10-12 minuti
Cardi: 12 minuti
Carote a pezzi: 3-4 minuti
Carote intere: 5-6 minuti
Cavolfiori a mazzetti: 4-5 minuti
Cavolfiori interi: 8-12 minuti
Cavolini di Bruxelles: 4-5 minuti
Cavolo: 6-8 minuti
Cipolline: 5-6 minuti
Cipolle: 8-10 minuti
Coste: 6-8 minuti
Fagioli freschi: 15-18 minuti
Fagiolini verdi: 4-5 minuti
Melanzane a pezzi: 4-6 minuti
Patate a pezzi: 5-6 minuti
Patate intere: 10-15 minuti
Patatine novelle: 6-8 minuti
Peperoni a fette: 15 minuti
Piselli: 2-5 minuti
Pomodori a pezzi: 3-5 minuti
Porri: 4-6 minuti
Rape a pezzi: 8-10 minuti
Rape intere: 10-15 minuti
Sedano a pezzi: 6-8 minuti
Spinaci: 3-4 minuti
Verza a pezzi: 5-8 minuti
Zucca a pezzi: 4-5 minuti
Zucchini: 2-3 minuti
Non dovrebbe esserci bisogno di aggiungere acqua:
Agnello: 20-25 minuti
Capretto: 20-25 minuti
Coniglio: 15-20 minuti
Lepre: 30 minuti
Maiale: 25-30 minuti
Manzo: 50 minuti
Oca: 45 minuti
Ossi buchi vitello: 12-15 minuti
Ossi buchi manzo: 20-25 minuti
Pollame: 20-25 minuti
Vitello: 20-25 minuti
Trippa (già cotta): 15-20 minuti
IL PESCE
Per il pesce aggiunegre 1 o 2 bicchieri di acqua:
Anguilla: 8-10 minuti
Aragosta: 8-12 minuti
Carpa: 4-6 minuti
Cozze, vongole: 4-6 minuti
Gamberetti: 4-6 minuti
Merluzzo: 8-10 minuti
Persico: 4-6 minuti
Polipi: 15-20 minuti
Scampi: 4-6 minuti
Seppie: 2-4 minuti
Trotelle: 8-12 minuti
Zuppa di pesce: 6-8 minuti
I LEGUMI E IL RISO
LEGUMI SECCHI
Coprire i legumi con abbondantemente acqua:
Ceci: 20-30 minuti
Fagioli: 30-40 minuti
Fave: 30-40 minuti
Lenticchie: 12-15 minuti
Piselli: 18-25 minuti
LEGUMI FRESCHI
Coprire i legumi con abbondantemente acqua:
Ceci: 15-20 minuti
Fagioli: 20-25 minuti
Fave: 10-15 minuti
Lenticchie: 10-12 minuti
Piselli: 15-20 minuti
Riso: 5-7 minuti
FRUTTA E VERDURA
FRUTTA SECCA (1 o 2 bicchieri d'acqua):
Albicocche: 4-6 minuti
Castagna : 30-40 minuti
Fichi: 10-12 minuti
Mele: 4-6 minuti
Pesche: 4-6 minuti
Prugne: 8-10 minuti
Frutta fresca (1/2 bicchiere max 1 d'acqua):
Albicocche: 2 minuti
Ciliegie: 2 minuti
Pesche: 2 minuti
Mele: 5 minuti
Pere: 3 minuti
VERDURA
Verdura fresca (la dose di liquido cambia se si fa lessa il liquido a coprire, se fate al vapore nell'apposito cestello ci vuole 1 o 2 bicchieri d'acqua):
Asparagi: 4-6 minuti
Barbabietole intere: 8-12 minuti
Barbabietole tagliate: 15-18 minuti
Bietole: 4-5 minuti
Broccoli: 8-10 minuti
Carciofi a pezzi o novelli: 8-10 minuti
Carciofi interi: 10-12 minuti
Cardi: 12 minuti
Carote a pezzi: 3-4 minuti
Carote intere: 5-6 minuti
Cavolfiori a mazzetti: 4-5 minuti
Cavolfiori interi: 8-12 minuti
Cavolini di Bruxelles: 4-5 minuti
Cavolo: 6-8 minuti
Cipolline: 5-6 minuti
Cipolle: 8-10 minuti
Coste: 6-8 minuti
Fagioli freschi: 15-18 minuti
Fagiolini verdi: 4-5 minuti
Melanzane a pezzi: 4-6 minuti
Patate a pezzi: 5-6 minuti
Patate intere: 10-15 minuti
Patatine novelle: 6-8 minuti
Peperoni a fette: 15 minuti
Piselli: 2-5 minuti
Pomodori a pezzi: 3-5 minuti
Porri: 4-6 minuti
Rape a pezzi: 8-10 minuti
Rape intere: 10-15 minuti
Sedano a pezzi: 6-8 minuti
Spinaci: 3-4 minuti
Verza a pezzi: 5-8 minuti
Zucca a pezzi: 4-5 minuti
Zucchini: 2-3 minuti
domenica 25 agosto 2013
Insalata di riso nel melone
INGREDIENTI
1 grande melone
250 g di riso 150 g di prosciutto crudo a fette non troppo sottili
200 g di provolone piccante 1 ciuffo di menta fresca
olio extravergine di oliva sale e pepe
250 g di riso 150 g di prosciutto crudo a fette non troppo sottili
200 g di provolone piccante 1 ciuffo di menta fresca
olio extravergine di oliva sale e pepe
PREPARAZIONE
Svuota il melone. Porta a ebollizione abbondante acqua in una pentola, sala e cuoci il riso per il tempo indicato sulla confezione. Scolalo, raffreddalo sotto acqua fredda corrente e stendilo ad asciugare su un telo. Taglia il melone a metà ed elimina i semi e i filamenti, aiutandoti con un cucchiaio. Preleva con uno scavino la polpa dalle 2 metà del melone e disponile in una ciotola. Tieni da parte i mezzi meloni svuotati. Lava e asciuga 10-12 foglie di menta e tagliale a listerelle. Riduci il provolone piccante a dadini di circa 1 cm di lato. Senza sovrapporle, taglia le fette di crudo a striscioline di 1-2 cm, nel senso della larghezza; quindi a dadini.
Aggiungi gli ingredienti preparati nella ciotola con il melone. Aggiungi il riso ben asciutto nella ciotola. Irrora con 3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva, spolverizza con una generosa macinata di pepe, sala e mescola. Aiutandoti con un cucchiaio riempi i mezzi meloni svuotati con il riso in insalata. Decora con qualche fogliolina di menta e servi.
Aggiungi gli ingredienti preparati nella ciotola con il melone. Aggiungi il riso ben asciutto nella ciotola. Irrora con 3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva, spolverizza con una generosa macinata di pepe, sala e mescola. Aiutandoti con un cucchiaio riempi i mezzi meloni svuotati con il riso in insalata. Decora con qualche fogliolina di menta e servi.
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pepe,
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prosciutto crudo,
provolone,
riso,
sale
mercoledì 21 agosto 2013
ARANCINI
INGREDIENTI: (per 4)
300 gr di Riso
150 gr di Piselli Freschi Sgranati
100 gr di Rigaglie Di Pollo
100 gr di Carne Di Vitello Magra A Pezzettini
3 Cucchiai di Formaggio Grana o Parmigiano Grattugiato
3 Cucchiai di Olio Extra Vergine D'oliva
2 Uova
1 Pizzico di Zafferano
½ Cipolla
½ Dado
Burro
Salsa Di Pomodoro
Prezzemolo
Sedano
Basilico
Farina per infarinare
Pangrattato
Olio per friggere
Sale
300 gr di Riso
150 gr di Piselli Freschi Sgranati
100 gr di Rigaglie Di Pollo
100 gr di Carne Di Vitello Magra A Pezzettini
3 Cucchiai di Formaggio Grana o Parmigiano Grattugiato
3 Cucchiai di Olio Extra Vergine D'oliva
2 Uova
1 Pizzico di Zafferano
½ Cipolla
½ Dado
Burro
Salsa Di Pomodoro
Prezzemolo
Sedano
Basilico
Farina per infarinare
Pangrattato
Olio per friggere
Sale
PREPARAZIONE
Rosolate mezza cipolla affettata in una casseruola con tre cucchiai d'olio
e una noce di burro, unitevi lerigaglie di pollo, il vitello e i piselli freschi sgranati.
Dopo qualche minuto aggiungete un po' di salsa di pomodoro diluita
in un bicchiere di acqua calda, un trito di prezzemolo, sedano, basilico,
mezzo dado sbriciolato; regolate di sale, pepate e portate a cottura.
Mettete a lessare il riso in poca acqua e portatelo a cottura aggiungendo
via via qualche altro cucchiaio d'acqua bollente
(a fine cottura il riso dovrà averla assorbita tutta).
Nel frattempo rassodate un uovo. A cottura ultimata incorporate
al riso il burro, un pizzico di zafferano, tre cucchiai di
formaggio grattugiato, un uovo.
Formate con l'impasto delle polpette leggermente a forma di pera;
fatevi una piccola cavità al centro, riempitela con un po' del ragù
e con pezzettini di uovo sodo, richiudetela con del riso.
Infarinate le arancine, passatele nell'uovo sbattuto e nel pangrattato,
friggetele in abbondante olio, scolatele su un foglio di carta assorbente,
disponetele su un piatto e servitele.
e una noce di burro, unitevi lerigaglie di pollo, il vitello e i piselli freschi sgranati.
Dopo qualche minuto aggiungete un po' di salsa di pomodoro diluita
in un bicchiere di acqua calda, un trito di prezzemolo, sedano, basilico,
mezzo dado sbriciolato; regolate di sale, pepate e portate a cottura.
Mettete a lessare il riso in poca acqua e portatelo a cottura aggiungendo
via via qualche altro cucchiaio d'acqua bollente
(a fine cottura il riso dovrà averla assorbita tutta).
Nel frattempo rassodate un uovo. A cottura ultimata incorporate
al riso il burro, un pizzico di zafferano, tre cucchiai di
formaggio grattugiato, un uovo.
Formate con l'impasto delle polpette leggermente a forma di pera;
fatevi una piccola cavità al centro, riempitela con un po' del ragù
e con pezzettini di uovo sodo, richiudetela con del riso.
Infarinate le arancine, passatele nell'uovo sbattuto e nel pangrattato,
friggetele in abbondante olio, scolatele su un foglio di carta assorbente,
disponetele su un piatto e servitele.
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martedì 20 agosto 2013
La Paella, piatto tipico spagnolo
Ingredienti
1 spicchio di aglio
1 cipolla
1 pomodoro
200 g di frutti di mare
1/4 di salamino piccante
1 peperone rosso
2 fettine di pollo
15 cl di vino bianco
1 bustina di zafferano
150 g di riso
2 cucchiai di olio
8 grossi gamberetti
1 cipolla
1 pomodoro
200 g di frutti di mare
1/4 di salamino piccante
1 peperone rosso
2 fettine di pollo
15 cl di vino bianco
1 bustina di zafferano
150 g di riso
2 cucchiai di olio
8 grossi gamberetti
Preparazione Paella
Sbucciate e affettate finemente l’aglio e la cipolla, poi fateli rosolare in padella con un cucchiaio di olio, per circa 5 minuti.
Tagliate il pollo a listarelle.
Dopo aver asportato il picciolo, dividete il peperone a metà ed eliminate i semi ed i filamenti interni.
Tagliate poi il peperone a tocchetti ed il pomodoro a dadini.
Aggiungete al soffritto di aglio e cipolla, il pollo, il peperone ed il pomodoro e mescolate bene
Lavate e pulite bene i frutti di mare, poi aggiungeteli in padella
Pelate il salamino, tagliatelo a rondelle ed aggiungete anche esso in padella, mettendo pure il riso.
Irrorate con il vino bianco, poi coprite e lasciate cuocere per 20 minuti
Tenete sotto controllo la cottura e se necessario, aggiungete meno di mezzo bicchiere di acqua.
Salate e pepate, e solo alla fine di tutto aggiungete lo zafferano e mescolate.
In un’altra padella, fate saltare i gamberetti con un cucchiaio di olio di oliva.
Impiattate la vostra paella in un piatto da portata e decoratela con i gamberetti saltati.
Sbucciate e affettate finemente l’aglio e la cipolla, poi fateli rosolare in padella con un cucchiaio di olio, per circa 5 minuti.
Tagliate il pollo a listarelle.
Dopo aver asportato il picciolo, dividete il peperone a metà ed eliminate i semi ed i filamenti interni.
Tagliate poi il peperone a tocchetti ed il pomodoro a dadini.
Aggiungete al soffritto di aglio e cipolla, il pollo, il peperone ed il pomodoro e mescolate bene
Lavate e pulite bene i frutti di mare, poi aggiungeteli in padella
Pelate il salamino, tagliatelo a rondelle ed aggiungete anche esso in padella, mettendo pure il riso.
Irrorate con il vino bianco, poi coprite e lasciate cuocere per 20 minuti
Tenete sotto controllo la cottura e se necessario, aggiungete meno di mezzo bicchiere di acqua.
Salate e pepate, e solo alla fine di tutto aggiungete lo zafferano e mescolate.
In un’altra padella, fate saltare i gamberetti con un cucchiaio di olio di oliva.
Impiattate la vostra paella in un piatto da portata e decoratela con i gamberetti saltati.
lunedì 19 agosto 2013
Riso con gamberi e rucola
Ingredienti :
350 gr di riso
300 gr di gamberetti sgusciati
1,5 litri di brodo di verdure
30 gr di burro
mezza cipolla rossa
mezzo bicchierino di cognac
100 gr di panna
12 foglioline di salvia
1 mazzetto di rucola
sale
pepe
Preparazione :
350 gr di riso
300 gr di gamberetti sgusciati
1,5 litri di brodo di verdure
30 gr di burro
mezza cipolla rossa
mezzo bicchierino di cognac
100 gr di panna
12 foglioline di salvia
1 mazzetto di rucola
sale
pepe
Preparazione :
Tritare la cipolla e farla dorare nel burro con le foglioline di salvia, aggiungere i gamberetti lavati e sgocciolati e rosolare per un paio di minuti, quindi sfumarli con il cognac. Unire il riso e farlo tostare per 2 minuti mescolando, quindi portare a cottura unendo il brodo caldo in più riprese, salare e pepare. A fuoco spento, mantecare il risotto con la panna, spargere con la rucola tagliata finemente e servire.
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