500 gr. di zucchero
3,5 dl acqua
1 cucchiaio di glucosio liquido
30 gr. gelatina
2 albumi montati a neve soda
zucchero a velo
amido di mais (maizena)
aroma vaniglia
Fate sciogliere lo zucchero con il glucosio in 2 dl d’acqua a fuoco moderato, mescolando in continuazione, poi portate lo sciroppo ad ebollizione, senza più mescolare, alzate il fuoco e cuocetelo fino a 120°C. Mettete la gelatina a mollo nell’acqua rimasta per 5-10 minuti e poi fatela sciogliere piano piano.
Mescolate lo sciroppo con la gelatina sciolta e, sbattendo in continuazione con la frusta, versatelo poco a poco sopra gli albumi. Continuate a sbattere finché il composto diventerà una massa densa, bianca e opaca, che manterrà la forma.
Ungete leggermente d’olio una teglia 30x30x3 cm., e spolverizzatela con zucchero a velo e maizena mescolati in parti uguali. Versatevi il composto, appiattitelo e lisciatelo con una spatola e lasciatelo rassodare per varie ore. Consiglio tutta la notte. Fate scorrere un coltello lungo i bordi. Cospargete di zucchero a velo un piano di lavoro e sformatevi sopra il marshmallow.
Copritelo con uno spesso strato di zucchero a velo e lasciatelo riposare ancora un’ora, in modo che si asciughi e lo zucchero formi una crosticina. Poi tagliatelo. Consiglio di passare i cubetti nello zucchero a velo con la maizena appena tagliati, perché i lati “tagliati” all’inizio sono un po’ appiccicosi. Ah, e per tagliare, il libro consiglia di usare un coltello unto d’olio.
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giovedì 26 settembre 2013
Pane senza lievito
Ingredienti
Farina enkir e farro integrale in parti uguali, 60% di acqua, pizzico di sale
Preparazione
Uniamo le due farine in parti uguali, aggiungiamo il 60% di acqua, un pizzico di sale.
Iniziamo ad impastare con un cucchiaio di legno, poi a mano.
Tagliamo tanti pezzi.
Facciamo delle palline.
Stendiamo con le mani le palline ottenendo tanti cerchi.
Portiamo al massimo della temperatura la padella, abbassiamo la fiamma e cuociamo il pane.
Oppure possiamo cuocere il pane in forno molto alto che poi abbassiamo a 220° per 30 minuti quando mettiamo il pane.
Possiamo farcire il pane senza lievito con crema di zucca, formaggi e altre creme.
Farina enkir e farro integrale in parti uguali, 60% di acqua, pizzico di sale
Preparazione
Uniamo le due farine in parti uguali, aggiungiamo il 60% di acqua, un pizzico di sale.
Iniziamo ad impastare con un cucchiaio di legno, poi a mano.
Tagliamo tanti pezzi.
Facciamo delle palline.
Stendiamo con le mani le palline ottenendo tanti cerchi.
Portiamo al massimo della temperatura la padella, abbassiamo la fiamma e cuociamo il pane.
Oppure possiamo cuocere il pane in forno molto alto che poi abbassiamo a 220° per 30 minuti quando mettiamo il pane.
Possiamo farcire il pane senza lievito con crema di zucca, formaggi e altre creme.
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Sfogliatelle sfiziose con patate e speck
ngredienti
500 gr di farina, 10 g di sale, 20 gr di miele, 220 gr di acqua, 150 gr di burro, 500 gr di patate, 100 gr di formaggio, 50 gr di speck, una cipolla dolce, olio
Per la salsa: 100 gr di panna, 200 gr di grana
Preparazione
Facciamo l’impasto con la farina, sale, miele, acqua.
Dividiamo in tre parti.
Lasciamo riposare per fare asciugare.
Tiriamo la pasta con la nonna papera ottenendo una striscia lunghissima che arrotoliamo sul mattarello. Srotoliamo imburrando tutto l’interno. Arrotoliamo stretto e mettiamo in frigo. Abbiamo tre cilindri.
Tagliamo lo speck a striscioline.
In padella facciamo ammorbidire la cipolla tritata grossolana con l’olio.
Schiacciamo le patate, uniamo il formaggio, la cipolla pronta, lo spech.
Tagliamo i cilindri a fette e ogni cerchio lo lavoriamo spingendo con le dita, otteniamo una specie di cono che farciamo e chiudiamo.
Disponiamo nella teglia con carta forno.
Mettiamo in forno a 180° per 15-20 minuti. Si devono dorare.
Prepariamo la salsa facendo scaldare la panna, uniamo il grana grattugiato.
500 gr di farina, 10 g di sale, 20 gr di miele, 220 gr di acqua, 150 gr di burro, 500 gr di patate, 100 gr di formaggio, 50 gr di speck, una cipolla dolce, olio
Per la salsa: 100 gr di panna, 200 gr di grana
Preparazione
Facciamo l’impasto con la farina, sale, miele, acqua.
Dividiamo in tre parti.
Lasciamo riposare per fare asciugare.
Tiriamo la pasta con la nonna papera ottenendo una striscia lunghissima che arrotoliamo sul mattarello. Srotoliamo imburrando tutto l’interno. Arrotoliamo stretto e mettiamo in frigo. Abbiamo tre cilindri.
Tagliamo lo speck a striscioline.
In padella facciamo ammorbidire la cipolla tritata grossolana con l’olio.
Schiacciamo le patate, uniamo il formaggio, la cipolla pronta, lo spech.
Tagliamo i cilindri a fette e ogni cerchio lo lavoriamo spingendo con le dita, otteniamo una specie di cono che farciamo e chiudiamo.
Disponiamo nella teglia con carta forno.
Mettiamo in forno a 180° per 15-20 minuti. Si devono dorare.
Prepariamo la salsa facendo scaldare la panna, uniamo il grana grattugiato.
Focaccia dolce all’uva fragola
Ingredienti
600 gr di farina 00, 200 ml di acqua tiepida, 10 gr di lievito birra, 2 cucchiai di miele di acacia,un pizzico di sale, 500 gr di uva fragola, 120 ml di latte, 2 cucchiai di zucchero di canna, 30 gr di burro
Preparazione
Togliamo i semini dall’uva.
Nel latte tiepido mettiamo un pizzico di sale, il burro, uniamo il miele e facciamo sciogliere.
Uniamo il lievito, continuiamo a mescolare.
Versiamo la farina nella ciotola, aggiungiamo la parte liquida.
Facciamo lievitare 30 minuti dopo avere lavorato il composto.
Dividiamo la pasta in due parti e facciamo due panetti.
Con un po’ di farina stendiamo con il matterello.
Disponiamo il primo cerchio di pasta nella teglia imburrata.
Farciamo con l’uva già condita e lasciata riposare con lo zucchero di canna.
Stendiamo anche l’altro panetto e copriamo la focaccia.
Aggiungiamo anche sopra un po’ di uva e anche un po’ di zucchero.
Facciamo lievitare per 15 minuti.
Mettiamo in forno per 30 minuti a 180°.
Per fare la marmelatta: per ogni chilo di uva, 350 gr di zucchero, 1 mela e un mezzo bicchierino di bonarda, facciamo cuocere per 1 ora. Passiamo e poi facciamo cucoere altri 30 minuti. Versiamo nei vasetti, chiudiamo e facciamo bollire per 30 minuti, facciamo raffreddare.
Completiamo le fette di focaccia con la marmellata.
600 gr di farina 00, 200 ml di acqua tiepida, 10 gr di lievito birra, 2 cucchiai di miele di acacia,un pizzico di sale, 500 gr di uva fragola, 120 ml di latte, 2 cucchiai di zucchero di canna, 30 gr di burro
Preparazione
Togliamo i semini dall’uva.
Nel latte tiepido mettiamo un pizzico di sale, il burro, uniamo il miele e facciamo sciogliere.
Uniamo il lievito, continuiamo a mescolare.
Versiamo la farina nella ciotola, aggiungiamo la parte liquida.
Facciamo lievitare 30 minuti dopo avere lavorato il composto.
Dividiamo la pasta in due parti e facciamo due panetti.
Con un po’ di farina stendiamo con il matterello.
Disponiamo il primo cerchio di pasta nella teglia imburrata.
Farciamo con l’uva già condita e lasciata riposare con lo zucchero di canna.
Stendiamo anche l’altro panetto e copriamo la focaccia.
Aggiungiamo anche sopra un po’ di uva e anche un po’ di zucchero.
Facciamo lievitare per 15 minuti.
Mettiamo in forno per 30 minuti a 180°.
Per fare la marmelatta: per ogni chilo di uva, 350 gr di zucchero, 1 mela e un mezzo bicchierino di bonarda, facciamo cuocere per 1 ora. Passiamo e poi facciamo cucoere altri 30 minuti. Versiamo nei vasetti, chiudiamo e facciamo bollire per 30 minuti, facciamo raffreddare.
Completiamo le fette di focaccia con la marmellata.
sabato 21 settembre 2013
come preparare il Pane in casa
Ingredienti (per 6 porzioni)
500 gr di farina
300/350 gr di acqua (variabile a seconda del tipo di farina)
15 gr di lievito di birra
10 gr di sale
500 gr di farina
300/350 gr di acqua (variabile a seconda del tipo di farina)
15 gr di lievito di birra
10 gr di sale
PREPARAZIONE
Per prima cosa prendete un recipiente e versatevi dentro dell’acqua tiepida dove far sciogliere il lievito. Mettete in un recipiente capiente la farina e l’acqua col lievito.Cominciate a lavorare l’impasto aiutandovi con un cucchiaio di legno fino a che non otterrete un composto omogeneo. Aggiungete un cucchiaino raso di sale e continuate a mescolare.Ora che l’impasto si sarà fatto più denso prendetelo e poggiatelo su un piano di lavoro per impastarlo a mano. Impastate per 15 minuti circa fino a che l’impasto non diverrà elastico, morbido e soprattutto omogeneo, evitate i grumi. Aggiungete farina di tanto in tanto durante la lavorazione. Dosate l’acqua a seconda della farina che utilizzate, dai 300 ai 350 ml.Ora che il vostro composto è omogeneo, morbido ma non appiccicoso, mettetelo in un recipiente e copritelo con un panno umido, poi lasciate a lievitare.La lievitazione ottimale si ha ad una temperatura di circa 25 gradi, quindi posizionate il recipiente possibilmente vicino ad una fonte di calore, tipo il termosifone.Lasciate lievitare per 3 ore, poi date una forma al vostro pane. Infornate a 200° per circa 30 minuti, controllate e decidete il tempo di cottura a seconda del colore del pane.
venerdì 20 settembre 2013
Sformatini agli spinaci con crema al parmigiano
INGREDIENTI
- Latte 1 cucchiaio
– Noce moscata mezzo cucchiaino
– Olio di oliva extravergine q.b.
– Olio di semi q.b.
– Pangrattato q.b.
– Parmigiano Reggiano grattugiato (100 g)
– Pepe nero q.b.
– Pinoli (20 g)
– Sale q.b.
– Spinaci freschi (500 g)
– Uova 4
– Noce moscata mezzo cucchiaino
– Olio di oliva extravergine q.b.
– Olio di semi q.b.
– Pangrattato q.b.
– Parmigiano Reggiano grattugiato (100 g)
– Pepe nero q.b.
– Pinoli (20 g)
– Sale q.b.
– Spinaci freschi (500 g)
– Uova 4
Preparazione:
Lavate gli spinaci e fateli appassire in padella a fuoco basso. Conditeli con un filo d’olio extravergine per circa 10 minuti, salateli e strizzateli bene per togliere l’acqua in eccesso.
Tritate gli spinaci con un coltello e sistemateli in una ciotola. Unite le uova, gli spinaci tritati, il formaggio grattugiato, il sale, il pepe e la noce moscata. Mescolate bene e aggiungete anche i pinoli. Se l’impasto dovesse risultare troppo duro, allungate con 1 o 2 cucchiai di latte. Continuate a mescolare fino a rendere il composto omogeneo.
Spennellate 4 stampini in alluminio con olio di semi e spolverizzate con pangrattato (questa operazione faciliterà l’estrazione finale degli sforma tini). Riempite gli stampini con il composto fino all’orlo, sistemateli in una teglia da forno piena d’acqua per almeno un terzo della sua altezza, così da avere una cottura a bagnomaria in forno.
Cuocete in forno a 180 gradi per circa 25/30 minuti; trascorso questo tempo effettuate la prova dello stuzzicadenti che dovrà risultare asciutto.
Una volta raffreddati, sformate e servite con la crema al parmigiano.
Tritate gli spinaci con un coltello e sistemateli in una ciotola. Unite le uova, gli spinaci tritati, il formaggio grattugiato, il sale, il pepe e la noce moscata. Mescolate bene e aggiungete anche i pinoli. Se l’impasto dovesse risultare troppo duro, allungate con 1 o 2 cucchiai di latte. Continuate a mescolare fino a rendere il composto omogeneo.
Spennellate 4 stampini in alluminio con olio di semi e spolverizzate con pangrattato (questa operazione faciliterà l’estrazione finale degli sforma tini). Riempite gli stampini con il composto fino all’orlo, sistemateli in una teglia da forno piena d’acqua per almeno un terzo della sua altezza, così da avere una cottura a bagnomaria in forno.
Cuocete in forno a 180 gradi per circa 25/30 minuti; trascorso questo tempo effettuate la prova dello stuzzicadenti che dovrà risultare asciutto.
Una volta raffreddati, sformate e servite con la crema al parmigiano.
CONSIGLI & SUGGERIMENTI
Adesso vi spiegheremo come poter fare la crema al parmigiano
Acqua fredda 2 cucchiai
– Latte intero (150 ml)
– Maizena 2 cucchiaini
– Noce moscata q.b.
– Parmigiano Reggiano grattugiato (400 g)
– Pepe nero q.b.
– Pinoli (20 g)
– Sale q.b. Preparazione:
Mettete il latte in un pentolino a bagnomaria e portatelo ad ebollizione. Aggiungete poco parmigiano alla volta fino ad esaurirlo e mescolate continuamente con una frusta.
Sciogliete la maizena in acqua fredda e aggiungetela alla crema in cottura, sempre continuando a mescolare. Unite alla crema i pinoli tritati, salate e togliete la crema dal fuoco. Lasciate che si raffreddi e aggiungete aggiungete del pepe e della noce moscata.
– Latte intero (150 ml)
– Maizena 2 cucchiaini
– Noce moscata q.b.
– Parmigiano Reggiano grattugiato (400 g)
– Pepe nero q.b.
– Pinoli (20 g)
– Sale q.b. Preparazione:
Mettete il latte in un pentolino a bagnomaria e portatelo ad ebollizione. Aggiungete poco parmigiano alla volta fino ad esaurirlo e mescolate continuamente con una frusta.
Sciogliete la maizena in acqua fredda e aggiungetela alla crema in cottura, sempre continuando a mescolare. Unite alla crema i pinoli tritati, salate e togliete la crema dal fuoco. Lasciate che si raffreddi e aggiungete aggiungete del pepe e della noce moscata.
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spinaci
Ecco come prepare il Tonno Sott' Olio
Ingredienti per due vasetti da 500 g:
- Acqua 1 litro
– Alloro 6/7 foglie
– Ginepro 6 bacche
– Olio di oliva extravergine q.b per riempire i barattoli
– Sale (75 g)
– Tonno in tranci, fresco (800g)
– Alloro 6/7 foglie
– Ginepro 6 bacche
– Olio di oliva extravergine q.b per riempire i barattoli
– Sale (75 g)
– Tonno in tranci, fresco (800g)
Preparazione:
Sistemate il trancio di tonno crudo in abbondante acqua fredda. Pulitelo bene dal sangue, cambiando ripetutamente l’acqua finché il tonno sarà pulito. A parte mettete a bollire una pentola capiente con acqua, sale e qualche foglia di alloro. Quando avrà raggiunto il bollore, aggiungete il tonno e lasciate cuocere a fuoco medio per circa 1 ora.
Trascorso il tempo necessario, scolatelo e lasciatelo sgocciolare in un colino per 24 ore. Procedete poi alla sterilizzazione dei barattoli, fatecendoli bollire in una pentola piena di acqua per circa 30 min. Lasciate poi che asciughino capovolti su un canovaccio pulito.
Spezzettate il tonno grossolanamente e mettetelo nei barattoli, pressando per bene con le mani. Ricoprite con olio extravergine di oliva e con l’aiuto di un coltello, fatelo penetrare in tutti gli anfratti del trancio. Aggiungete 3 bacche di ginepro e una foglia di alloro, chiudete ermeticamente e lasciatelo riposare in luogo fresco e asciutto per almeno 1 mese.
Sformatini agli spinaci con crema al parmigiano
INGREDIENTI
- Latte 1 cucchiaio
– Noce moscata mezzo cucchiaino
– Olio di oliva extravergine q.b.
– Olio di semi q.b.
– Pangrattato q.b.
– Parmigiano Reggiano grattugiato (100 g)
– Pepe nero q.b.
– Pinoli (20 g)
– Sale q.b.
– Spinaci freschi (500 g)
– Uova 4
– Noce moscata mezzo cucchiaino
– Olio di oliva extravergine q.b.
– Olio di semi q.b.
– Pangrattato q.b.
– Parmigiano Reggiano grattugiato (100 g)
– Pepe nero q.b.
– Pinoli (20 g)
– Sale q.b.
– Spinaci freschi (500 g)
– Uova 4
Preparazione:
Lavate gli spinaci e fateli appassire in padella a fuoco basso. Conditeli con un filo d’olio extravergine per circa 10 minuti, salateli e strizzateli bene per togliere l’acqua in eccesso.
Tritate gli spinaci con un coltello e sistemateli in una ciotola. Unite le uova, gli spinaci tritati, il formaggio grattugiato, il sale, il pepe e la noce moscata. Mescolate bene e aggiungete anche i pinoli. Se l’impasto dovesse risultare troppo duro, allungate con 1 o 2 cucchiai di latte. Continuate a mescolare fino a rendere il composto omogeneo.
Spennellate 4 stampini in alluminio con olio di semi e spolverizzate con pangrattato (questa operazione faciliterà l’estrazione finale degli sforma tini). Riempite gli stampini con il composto fino all’orlo, sistemateli in una teglia da forno piena d’acqua per almeno un terzo della sua altezza, così da avere una cottura a bagnomaria in forno.
Cuocete in forno a 180 gradi per circa 25/30 minuti; trascorso questo tempo effettuate la prova dello stuzzicadenti che dovrà risultare asciutto.
Una volta raffreddati, sformate e servite con la crema al parmigiano.
Tritate gli spinaci con un coltello e sistemateli in una ciotola. Unite le uova, gli spinaci tritati, il formaggio grattugiato, il sale, il pepe e la noce moscata. Mescolate bene e aggiungete anche i pinoli. Se l’impasto dovesse risultare troppo duro, allungate con 1 o 2 cucchiai di latte. Continuate a mescolare fino a rendere il composto omogeneo.
Spennellate 4 stampini in alluminio con olio di semi e spolverizzate con pangrattato (questa operazione faciliterà l’estrazione finale degli sforma tini). Riempite gli stampini con il composto fino all’orlo, sistemateli in una teglia da forno piena d’acqua per almeno un terzo della sua altezza, così da avere una cottura a bagnomaria in forno.
Cuocete in forno a 180 gradi per circa 25/30 minuti; trascorso questo tempo effettuate la prova dello stuzzicadenti che dovrà risultare asciutto.
Una volta raffreddati, sformate e servite con la crema al parmigiano.
CONSIGLI & SUGGERIMENTI
Adesso vi spiegheremo come poter fare la crema al parmigiano
Acqua fredda 2 cucchiai
– Latte intero (150 ml)
– Maizena 2 cucchiaini
– Noce moscata q.b.
– Parmigiano Reggiano grattugiato (400 g)
– Pepe nero q.b.
– Pinoli (20 g)
– Sale q.b. Preparazione:
Mettete il latte in un pentolino a bagnomaria e portatelo ad ebollizione. Aggiungete poco parmigiano alla volta fino ad esaurirlo e mescolate continuamente con una frusta.
Sciogliete la maizena in acqua fredda e aggiungetela alla crema in cottura, sempre continuando a mescolare. Unite alla crema i pinoli tritati, salate e togliete la crema dal fuoco. Lasciate che si raffreddi e aggiungete aggiungete del pepe e della noce moscata.
– Latte intero (150 ml)
– Maizena 2 cucchiaini
– Noce moscata q.b.
– Parmigiano Reggiano grattugiato (400 g)
– Pepe nero q.b.
– Pinoli (20 g)
– Sale q.b. Preparazione:
Mettete il latte in un pentolino a bagnomaria e portatelo ad ebollizione. Aggiungete poco parmigiano alla volta fino ad esaurirlo e mescolate continuamente con una frusta.
Sciogliete la maizena in acqua fredda e aggiungetela alla crema in cottura, sempre continuando a mescolare. Unite alla crema i pinoli tritati, salate e togliete la crema dal fuoco. Lasciate che si raffreddi e aggiungete aggiungete del pepe e della noce moscata.
Etichette:
acqua,
crema al parmigiano,
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maizena,
NOCE MOSCATA,
olio di semi,
olio extravergine di oliva,
PARMIGIANO,
pepe nero,
pinoli,
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sale,
spinaci
Ecco come prepare il Tonno Sott' Olio
Ingredienti per due vasetti da 500 g:
- Acqua 1 litro
– Alloro 6/7 foglie
– Ginepro 6 bacche
– Olio di oliva extravergine q.b per riempire i barattoli
– Sale (75 g)
– Tonno in tranci, fresco (800g)
– Alloro 6/7 foglie
– Ginepro 6 bacche
– Olio di oliva extravergine q.b per riempire i barattoli
– Sale (75 g)
– Tonno in tranci, fresco (800g)
Preparazione:
Sistemate il trancio di tonno crudo in abbondante acqua fredda. Pulitelo bene dal sangue, cambiando ripetutamente l’acqua finché il tonno sarà pulito. A parte mettete a bollire una pentola capiente con acqua, sale e qualche foglia di alloro. Quando avrà raggiunto il bollore, aggiungete il tonno e lasciate cuocere a fuoco medio per circa 1 ora.
Trascorso il tempo necessario, scolatelo e lasciatelo sgocciolare in un colino per 24 ore. Procedete poi alla sterilizzazione dei barattoli, fatecendoli bollire in una pentola piena di acqua per circa 30 min. Lasciate poi che asciughino capovolti su un canovaccio pulito.
Spezzettate il tonno grossolanamente e mettetelo nei barattoli, pressando per bene con le mani. Ricoprite con olio extravergine di oliva e con l’aiuto di un coltello, fatelo penetrare in tutti gli anfratti del trancio. Aggiungete 3 bacche di ginepro e una foglia di alloro, chiudete ermeticamente e lasciatelo riposare in luogo fresco e asciutto per almeno 1 mese.
Ecco come preparare il Pane Azzimo
INGREDIENTI
250 grammi di farina 00
250 grammi di farina integrale
sale qb
250 ml acqua
olio extravergine d’oliva
250 grammi di farina integrale
sale qb
250 ml acqua
olio extravergine d’oliva
PROCEDIMENTO
Mescolare bene la farina bianca con quella integrale
Creare una fontana
Riscaldare l’acqua fino
Quando l’acqua ha raggiunto una temperatura tiepida, versarla al centro della montagnola di farina
Impastare sino a quando il composto è elastico e omogeneo
Salare
Coprire il composto con una coperta e far riposare per un’ora
Ungere una teglia d’olio
Stendere l’impasto e adagiarlo, nella teglia, nella forma preferita
Far riscaldare il forno a 220 gradi
Far cuocere per 25 minuti circa
CONSIGLI & SUGGERIMENTI
Il pane azzimo (dal greco ἀζύμη = senza lievito) è il pane più antico di tutti i tempi. Caratterizzato dalla mancanza di lievito, nella ricetta originale non è previsto l’olio che tuttavia può essere aggiunto per rendere il pane più morbido.
Ecco come preparare il Pane in casa
Ingredienti (per 6 porzioni)
500 gr di farina
300/350 gr di acqua (variabile a seconda del tipo di farina)
15 gr di lievito di birra
10 gr di sale
PREPARAZIONE
Per prima cosa prendete un recipiente e versatevi dentro dell’acqua tiepida dove far sciogliere il lievito. Mettete in un recipiente capiente la farina e l’acqua col lievito.Cominciate a lavorare l’impasto aiutandovi con un cucchiaio di legno fino a che non otterrete un composto omogeneo. Aggiungete un cucchiaino raso di sale e continuate a mescolare.Ora che l’impasto si sarà fatto più denso prendetelo e poggiatelo su un piano di lavoro per impastarlo a mano. Impastate per 15 minuti circa fino a che l’impasto non diverrà elastico, morbido e soprattutto omogeneo, evitate i grumi. Aggiungete farina di tanto in tanto durante la lavorazione. Dosate l’acqua a seconda della farina che utilizzate, dai 300 ai 350 ml.Ora che il vostro composto è omogeneo, morbido ma non appiccicoso, mettetelo in un recipiente e copritelo con un panno umido, poi lasciate a lievitare.La lievitazione ottimale si ha ad una temperatura di circa 25 gradi, quindi posizionate il recipiente possibilmente vicino ad una fonte di calore, tipo il termosifone.Lasciate lievitare per 3 ore, poi date una forma al vostro pane. Infornate a 200° per circa 30 minuti, controllate e decidete il tempo di cottura a seconda del colore del pane.
martedì 17 settembre 2013
Ecco come preparare il Sugo di funghi
Ingredienti:
200 g di funghi porcini
1 bottiglia di salsa di pomodoro
½ bicchiere di acqua
½ cipolla bianca
1 foglia di alloro
Peperoncino in polvere q.b.
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
Sale q.b.
Preparazione:
Prendete i funghi porcini e togliete con un coltello la parte finale del gambo, quindi eliminate, sempre con il coltello, il primo strato di pelle da tutto il fungo. Una volta puliti con molta cura con un panno umido per eliminare tutta la terra, tagliateli a fettine, a mano o con una mandolina, oppure a cubetti, a seconda delle preferenze.Sbucciate e lavate la cipolla. Tagliatela a metà e utilizzate una sola delle due metà. Riducetela a fettine sottili. Fate soffriggere l’olio in una pentola, insieme alle fettine di cipolla, al peperoncino e alla foglia di alloro precedentemente lavata.Versate i funghi e lasciate cuocere per almeno 5 minuti a fiamma vivace, facendo attenzione che non si brucino e girando regolarmente.
Aggiungete quindi la salsa di pomodoro, una presa di sale e il ½ bicchiere di acqua.
Coprite con un coperchio, abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per almeno 1 ora, girando di tanto in tanto.
Prendete i funghi porcini e togliete con un coltello la parte finale del gambo, quindi eliminate, sempre con il coltello, il primo strato di pelle da tutto il fungo. Una volta puliti con molta cura con un panno umido per eliminare tutta la terra, tagliateli a fettine, a mano o con una mandolina, oppure a cubetti, a seconda delle preferenze.Sbucciate e lavate la cipolla. Tagliatela a metà e utilizzate una sola delle due metà. Riducetela a fettine sottili. Fate soffriggere l’olio in una pentola, insieme alle fettine di cipolla, al peperoncino e alla foglia di alloro precedentemente lavata.Versate i funghi e lasciate cuocere per almeno 5 minuti a fiamma vivace, facendo attenzione che non si brucino e girando regolarmente.
Aggiungete quindi la salsa di pomodoro, una presa di sale e il ½ bicchiere di acqua.
Coprite con un coperchio, abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per almeno 1 ora, girando di tanto in tanto.
SUGGERIMENTI & CONSIGLI
Per un risultato ricco di gusto i funghi devono soffriggere in modo da sprigionare tutto il loro sapore, mentre la salsa deve cuocere, a fuoco lento, almeno 1 ora.
Far saltare la pasta, scolata al dente, per 1 minuto nella pentola del sugo amalgamerà alla perfezione i due gusti.Se preferite usare i funghi secchi, si possono utilizzare al posto di quelli freschi con le stesse modalità di cottura. L’unica accortezza è quella di lasciarli in ammollo in acqua calda per 20-25 minuti, fino a che non saranno reidratati. Una volta ben ammorbiditi li strizzate e li asciugate, per impiegarli come se fossero freschi. Al posto della salsa è possibile utilizzare i pomodori freschi: il sugo è più leggero, ma altrettanto gustoso.
Far saltare la pasta, scolata al dente, per 1 minuto nella pentola del sugo amalgamerà alla perfezione i due gusti.Se preferite usare i funghi secchi, si possono utilizzare al posto di quelli freschi con le stesse modalità di cottura. L’unica accortezza è quella di lasciarli in ammollo in acqua calda per 20-25 minuti, fino a che non saranno reidratati. Una volta ben ammorbiditi li strizzate e li asciugate, per impiegarli come se fossero freschi. Al posto della salsa è possibile utilizzare i pomodori freschi: il sugo è più leggero, ma altrettanto gustoso.
Frittelle ai fiori di zucca
Ingredienti Per 4 persone
- farina bianca “0” grammi: 500
- fiori di zucca grammi: 80
- parmigiano grattugiato cucchiai: 2
- pepe cucchiaini: 1
- lievito birra grammi: 12
- olio per friggere quanto basta
- sale quanto basta
- zucchero cucchiai: 1
- acqua millilitri: 400
- PREPARAZIONE
- Pulite i fiori di zucca togliendo via il pistillo centrale,lavateli e lasciateli sgocciolare,dopodiché tagliateli a piccoli pezzi.In una ciotola capiente,unite il lievito,lo zucchero e l'acqua e lasciate riposare una decina di minuti fino a che il lievito non si sia sciolto. Unite i fiori di zucca e con le mani cercate di "strapparli" nell'acqua con il lievito,a questo punto aggiungete,la farina e con una cucchiaia di legno mescolate,una volta aggiunta la farina unite anche il formaggio grattugiato,il pepe e il sale e continuate a mescolare,l'impasto deve risultare molto morbido e appiccicoso ma non proprio"liquido" quindi all'occorrenza aggiungete un pò di farina,se invece vi sembra troppo sodo,non aggiungete subito l'acqua ma lavorate di più con la cucchiaia perchè i fiori tendono a perdere la loro acqua e rendere morbido l'impasto.Una volta impastato coprite con un panno umido e lasciate lievitare fino al raddoppio. Quando l'impasto sarà pronto riscaldate l'olio in una padella capiente e a cucchiaiate aggiungete l'impasto tuffandolo nell'olio bollente,girate le frittelle in modo che cuociono da entrambi i lati e adagiate su carta assorbente man mano che togliete dall'olio.
Servite le frittelle subito! - SUGGERIMENTO
- Se volete nell'impasto potete aggiungergli anche delle acciughe non ve ne pentirete
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domenica 15 settembre 2013
Crostata al cioccolato
Ingredienti per la frolla:
150 g di farina integrale
100 g di farina di mais
30 g di cacao amaro
100 g di malto di mais
60 ml di olio evo
1/2 bustina di lievito
2 c rasi di vaniglia
1 pizzico di sale
acqua fredda qb
Ingredienti per la crema:
150 g di cioccolato fondente
200 ml di panna di riso
50 ml di latte di riso
1 C di agar agar
aroma di mandorla qb
150 g di farina integrale
100 g di farina di mais
30 g di cacao amaro
100 g di malto di mais
60 ml di olio evo
1/2 bustina di lievito
2 c rasi di vaniglia
1 pizzico di sale
acqua fredda qb
Ingredienti per la crema:
150 g di cioccolato fondente
200 ml di panna di riso
50 ml di latte di riso
1 C di agar agar
aroma di mandorla qb
Procedimento:
Per il ripieno: sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e amalgamarlo con la panna e il latte di riso; aggiungere l’aroma e l’agar agar e lasciare sul fuoco per 5 minuti, continuando a mescolare. Per la frolla: miscelare le farine, il cacao, il sale, la vaniglia e il lievito e disporle a fontana. Scaldare il malto a bagnomaria, amalgamandolo con l’olio; togliere i liquidi dal fuoco e aggiungerli agli ingredienti secchi. Impastare, aggiungendo acqua se necessario, fino ad ottenere una consistenza liscia e morbida, ma non appiccicosa. Far riposare in frigo per 30 minuti. Trascorso questo tempo, stendere 2/3 della frolla usando 2 fogli di carta forno, disporla in una tortiera di 23 cm di diametro foderata di carta forno (lasciando il bordo alto almeno 2 cm), aggiungere la crema di cioccolato e chiudere la torta con la frolla avanzata, precedentemente stesa. Decorare con mandorle in scaglie e coprire la tortiera. Infornare a 180° per circa 25 minuti, dopodiché scoprire la tortiera e far cuocere per altri 10-15 minuti. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigo per un paio d’ore. Come si evince dalla foto, io non ho aspettato per più di 1/2 ora… e la crema era ancora poco compatta e tiepida
Per il ripieno: sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e amalgamarlo con la panna e il latte di riso; aggiungere l’aroma e l’agar agar e lasciare sul fuoco per 5 minuti, continuando a mescolare. Per la frolla: miscelare le farine, il cacao, il sale, la vaniglia e il lievito e disporle a fontana. Scaldare il malto a bagnomaria, amalgamandolo con l’olio; togliere i liquidi dal fuoco e aggiungerli agli ingredienti secchi. Impastare, aggiungendo acqua se necessario, fino ad ottenere una consistenza liscia e morbida, ma non appiccicosa. Far riposare in frigo per 30 minuti. Trascorso questo tempo, stendere 2/3 della frolla usando 2 fogli di carta forno, disporla in una tortiera di 23 cm di diametro foderata di carta forno (lasciando il bordo alto almeno 2 cm), aggiungere la crema di cioccolato e chiudere la torta con la frolla avanzata, precedentemente stesa. Decorare con mandorle in scaglie e coprire la tortiera. Infornare a 180° per circa 25 minuti, dopodiché scoprire la tortiera e far cuocere per altri 10-15 minuti. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigo per un paio d’ore. Come si evince dalla foto, io non ho aspettato per più di 1/2 ora… e la crema era ancora poco compatta e tiepida
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Caco&Cacao
Ingredienti:
150 g di farina integrale
150 g di farina di farro
20 g di zucchero di canna alla vaniglia
2 C di cannella
3 C di cacao
1/2 bustina di lievito
100 ml di olio di mais
60 g di malto di riso
30 g di concentrato di dattero
acqua qb
Ingredienti per la farcitura:
3 cachi
acqua qb
1 C di malto di riso
1 c di agar agar
Ingredienti ridondanti:
cioccolato fondente
150 g di farina integrale
150 g di farina di farro
20 g di zucchero di canna alla vaniglia
2 C di cannella
3 C di cacao
1/2 bustina di lievito
100 ml di olio di mais
60 g di malto di riso
30 g di concentrato di dattero
acqua qb
Ingredienti per la farcitura:
3 cachi
acqua qb
1 C di malto di riso
1 c di agar agar
Ingredienti ridondanti:
cioccolato fondente
Procedimento:
Per la frolla: mischiare gli ingredienti secchi; a parte, in una ciotolina, sbattere l’olio con il malto e il concentrato di dattero; aggiungere la miscela liquida agli ingredienti secchi, lavorando l’impasto con le mani fino ad ottenere una palla dalla consistenza morbida ma non appiccicosa (eventualmente aggiungere acqua fredda); avvolgere la palla nella pellicola e farla riposare 1/2 ora in frigo. Per la farcitura: tagliare i cachi a dadini e farli sobbollire in un pentolino con un po’ d’acqua; quando saranno sufficientemente morbidi, frullarli con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema perfettamente liscia; aggiungere il malto e l’agar agar, facendo sobbollire per qualche altro minuto, mischiando continuamente con una frusta. Per la composizione della crostata: stendere la frolla e cuocerla per circa 20 minuti in forno a 180°, dopodiché riempirla con il budinone di caco e, se come me la ritenete una necessità, decorare con del cioccolato fondente.
Per la frolla: mischiare gli ingredienti secchi; a parte, in una ciotolina, sbattere l’olio con il malto e il concentrato di dattero; aggiungere la miscela liquida agli ingredienti secchi, lavorando l’impasto con le mani fino ad ottenere una palla dalla consistenza morbida ma non appiccicosa (eventualmente aggiungere acqua fredda); avvolgere la palla nella pellicola e farla riposare 1/2 ora in frigo. Per la farcitura: tagliare i cachi a dadini e farli sobbollire in un pentolino con un po’ d’acqua; quando saranno sufficientemente morbidi, frullarli con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema perfettamente liscia; aggiungere il malto e l’agar agar, facendo sobbollire per qualche altro minuto, mischiando continuamente con una frusta. Per la composizione della crostata: stendere la frolla e cuocerla per circa 20 minuti in forno a 180°, dopodiché riempirla con il budinone di caco e, se come me la ritenete una necessità, decorare con del cioccolato fondente.
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venerdì 13 settembre 2013
Ecco come poter realizzare i Bignè o Pasta choux
INGREDIENTI
250 ml di acqua
125 g di burro
150 g di farina
1 pizzico di sale
4 uova
PREPARAZIONE
Sciogliete il burro nell’acqua con un pizzico di sale e a fuoco dolce, togliete dal fuoco e aggiungete poca alla volta la farina setacciata mescolando costantemente con una frusta a mano. Rimettete sul fuoco e mescolate questa volta con un mestolo di legno fino a quando la farina non sarà stata assorbita e non avrete ottenuto una palla dalla consistenza morbida ma soda.Lasciate raffreddare e incorporate un uovo per volta fino a quando non avrete ottenuto un composto fluido e omogeneo. Riempite una sac à poche con la pasta e, con la bocchetta liscia, formate tanti piccoli mucchietti distanti fra loro su una teglia rivestita di carta da forno.Cuocete i bigné di pasta choux per 15 minuti a 200°, abbassate a 180° e cuocete per altri 10 minuti senza mai aprire il forno. Lasciate i bignè di pasta choux a forno spento per circa 10 minuti.
una volta raffreddati dato sfogo alla vostra fantasia per come riempirli...io li ho provati mettendo dentro la nutella e poi sopra ho messo una glassa di cioccolato e voi?!?!
Ecco come poter preparare delle ottime Bagne alcoliche
Per inumidire i dolci a base di pan di Spagna non si devono mai utilizzare i liquori allo stato puro, come talvolta accade, ma è preferibile ricorrere alle “bagne”, a una gradazione alcolica di circa 10-12°. Il procedimento è semplicissimo: preparate uno sciroppo di acqua e zucchero (portando a bollore i due ingredienti), lasciatelo raffreddare e con esso diluite il liquore dell’aroma prescelto (maraschino, strega, rum, brandy, Cointreau).
Le dosi da utilizzare sono le seguenti: per 50 ml di liquore a una gradazione di 40°
preparate uno sciroppo con 115 g di zucchero
85 ml di acqua (corrispondenti a 150 ml circa);
per 50 ml di liquore a 20° servono invece
40 g di zucchero
30 ml di acqua.
giovedì 12 settembre 2013
Crema al Burro ...eccoti la Ricetta
Ingredienti
300 g di burro ammorbidito300 g di zucchero
1 dl di acqua
1 cucchiaio di glucosio (facoltativo)
1 uovo (o 3 tuorli)
2 cucchiai di alcool a 90°
PREPARAZIONE
In una casseruola cuocete lo zucchero e il glucosio con l’acqua, portandoli alla temperatura di 118-120 °C. Nel frattempo con uno sbattitore montate l’uovo o i tuorli. Versate a filo sull’uovo lo zucchero cotto, continuando a mescolare a buona velocità, e lasciate montare fino a completo raffreddamento. Aggiungete il burro un poco alla volta e fate ancora montare a velocità sostenuta per 5-6 minuti almeno, aggiungendo gradualmente l’alcol. Se non vi servite immediatamente della crema, potete conservarla in frigorifero per alcuni giorni; ricordate però di lasciarla a temperatura ambiente per circa 2 ore prima di utilizzarla.
SUGGERIMENTI & CONSIGLI
È la farcitura di numerose paste classiche, tra cui diplomatici, millefoglie, arlecchini, dobos e rotolini. Può essere aromatizzata con caffè solubile, cacao, zabaione, crema di nocciole o altri ingredienti, prima di incorporare il burro.Se non avete a disposizione l'alcool puro non compratene un'intera bottiglia appositamente per fare la crema al burro: basta usare 1dl di latte e la crema al burro verrà comunque squisita!
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Zelten al cioccolato {Dolci del Trentino-Alto-Adige }
INGREDIENTI
4 uova
50 ml di latte di riso
70 grammi di uvetta
120 grammi di gocce di cioccolato fondente
180 grammi di zucchero
320 grammi di farina 00
50 grammi di noci
30 grammi di lievito per dolci
100 grammi di olio extravergine leggero
40 grammi di mandorle macinate
100 grammi di scorze di agrumi canditi a dadini
4 cucchiai di succo d' arancia
PER LA GUARNIZIONE
130 grammi di cioccolato fondente
acqua
PREPARAZIONE
Ammollare l’uvetta in acqua tiepida Montare le uova con lo zucchero a lungo finché non diventano ben spumose, unire progressivamente l’olio e il latte di riso e continuare a montare.Setacciare la farina con il lievito, unirla al composto con le mandorle macinate e proseguite a montare per almeno 8/10 minuti .Scolare l’uvetta, asciugarla e riunirla in una terrina con le gocce di cioccolato, i canditi e le noci tritate grossolanamente. Spolverizzarle con della farina per impedire che una volta unite al composto precipitino sul fondo durante la cottura.Amalgamare la frutta e le gocce di cioccolato al composto e versare tutto nella tortiera a cerniera mobile oliata e infarinata. Velare la superficie con il succo d’arancia e cospargerla con 2 cucchiai di zucchero.Cuocere la torta in forno preriscaldato a 170 gradi per 45/ 50 minuti , toglierla dal forno e lasciare raffreddare per almeno trenta minuti prima di liberarla dalla cerniera.Far sciogliere il cioccolato per la copertura a bagnomaria con 2 cucchiai di acqua fredda. Trasferire lo Zelten sul piatto da portata e glassare la superficie con il cioccolato.Lasciare raffreddare completamente prima di servire.
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Pasta di zucchero, ricetta per farla a casa
Premetto è che si tratta di una lavorazione semplice ma particolarmente faticosa
Cosa serve per un panetto grande
400 grammi di zucchero a velo
5 grammi di colla di pesce
30 grammi di acqua
50 grammi di glucosio
400 grammi di zucchero a velo
5 grammi di colla di pesce
30 grammi di acqua
50 grammi di glucosio
PREPARAZIONE
Mettere la gelatina a bagno per 12 minuti in acqua fredda quindi strizzarla e versarla (senza acqua) in una pentola con i bordi alti insieme al glucosio; in 7 minuti circa e a fuoco basso, sempre mescolando con una spatolina di silicone, lasciar liquefare il tutto senza però farlo bollire (occhio che se arriva al punto di ebollizione diventa caramello!!)
Mettere lo zucchero a velo nell’impastatrice e versare a filo il composto liquido ancora caldo iniziando a mescolare a bassa velocità quindi aumentare la velocità fin quando non si forma una vera e propria palla di zucchero.
Prendere la pasta di zuchero quindi usarla subito oppure riporla nell’alluminio quindi in frigorifero dove si mantiene per qualche giorno o in congelatore dove si mantiene per mesi.Se dovessero formarsi dei grumi mentre si sta lavorando, aggiungere qualche cucchiaino d’acqua senza esagerare altrimenti la pasta di zucchero diventa troppo liquida.Il glucosio si trova nei supermercati grandi, nelle pasticcerie oppure nei negozi appositi e nonostante vi sembri una roba di difficile reperimento sappiate che è semplicissimo reperirlo!
A questo punto la si può utilizzare per ricoprire qualsiasi cosa, dai cupcakes alle torte di pan di spagna alle decorazioni colorate con la frolla Se volete colorarla, basta aggiungere del colorante alimentare (la puntina di uno stuzzicadenti non di più!) all’impasto poco prima della fine.
Mettere lo zucchero a velo nell’impastatrice e versare a filo il composto liquido ancora caldo iniziando a mescolare a bassa velocità quindi aumentare la velocità fin quando non si forma una vera e propria palla di zucchero.
Prendere la pasta di zuchero quindi usarla subito oppure riporla nell’alluminio quindi in frigorifero dove si mantiene per qualche giorno o in congelatore dove si mantiene per mesi.Se dovessero formarsi dei grumi mentre si sta lavorando, aggiungere qualche cucchiaino d’acqua senza esagerare altrimenti la pasta di zucchero diventa troppo liquida.Il glucosio si trova nei supermercati grandi, nelle pasticcerie oppure nei negozi appositi e nonostante vi sembri una roba di difficile reperimento sappiate che è semplicissimo reperirlo!
A questo punto la si può utilizzare per ricoprire qualsiasi cosa, dai cupcakes alle torte di pan di spagna alle decorazioni colorate con la frolla Se volete colorarla, basta aggiungere del colorante alimentare (la puntina di uno stuzzicadenti non di più!) all’impasto poco prima della fine.
Consiglio:
la pasta di zucchero non deve entrare a contatto con l’aria per cui va IMMEDIATAMENTE avvolta nella pellicola o nell’alluminio e se non viene utilizzata subito è bene conservarla in frigo tirandola fuori qualche minuto prima del suo utilizzo in modo che si ammorbidisca.non eccedete con l’acqua e usatela solo se serve e se l’impasto è troppo grumoso. Il risultato opposto, ovvero una pasta liquida o bagnata, sarà da buttare!
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