Visualizzazione post con etichetta testo per ogni occasione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta testo per ogni occasione. Mostra tutti i post

martedì 29 ottobre 2013

IL SIGNIFICATO DELLA VITA...!!


Il significato della vita. Una professoressa concluse la sua lezione con le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professoressa, qual è il significato della vita?". Qualcuno, tra i presenti che si apprestavano a uscire, rise. La professoressa guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò" gli disse. Estrasse il portafoglio dalla sua cartella, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambina durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando grande finii per capire che non era soltanto il gioco di una bambina, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare la luce, la verità, la comprensione, la conoscenza, la bontà, la tenerezza nei bui recessi del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo per me sta il significato della vita"....!!!

giovedì 3 ottobre 2013

La vita è breve.

La vita è breve.
Perdona in fretta, bacia lentamente, ama davvero, ridi sempre di gusto e... non pentirti mai di qualsiasi cosa ti abbia fatto sorridere, oppure piangere.

S. Bambarén

Giusto per meditare.. leggete qua, ne vale la pena..



Quando un uomo anziano è morto nel reparto geriatrico di una casa di cura in un paese di campagna australiana, si credeva che nulla di valore egli avesse potuto lasciare.
Più tardi, le infermiere sistemando i suoi pochi averi, trovarono questa poesia. La qualità ed il contenuto impressionarono lo staff che volle farne tante copie da distribuire
agli di tutto infermieri l'ospedale.

Un'infermiera di Melbourne volle che una copia della poesia comparisse nelle edizioni di Natale delle riviste di tutto il paese come unico lascito di questo vecchio per i posteri e facendo in modo che figurasse su tutte le riviste per la salute mentale. E' stata anche fatta una raccolta di immagini dedicata a questa semplice ma eloquente poesia.

E così questo vecchio, che nulla pareva potesse dare al mondo, ora è l'autore di questa poesia 'anonima' che vola attraverso la rete internet.

"Cranky" uomo vecchio

Cosa vedi infermiera ? ..Cosa vedete ?
Che cosa stai pensando mentre mi guardi ?
"Un povero vecchio"....non molto saggio..
con lo sguardo incerto ed occhi lontani..
Che schiva il cibo.. e non da risposte..
..e che quando provi a dirgli a voce alta : .."almeno assaggia" !
sembra nulla gli importi di quello che fai per lui..
Uno che perde sempre il calzino o la scarpa..
..che ti resiste, non permettendoti di occuparti di lui..
per fargli il bagno, per alimentarlo... e la giornata diviene lunga ..

Ma cosa stai pensando?.. E cosa vedi ??
.. Apri gli occhi infermiera !!.. perchè tu non sembri davvero interessata a me..

Ora ti dirò chi sono.. mentre me ne sto ancora seduto qui a ricevere le tue attenzioni... lasciandomi imboccare per compiacerti.

"Io sono un piccolo bambino di dieci anni con un padre ed una madre,
Fratelli e sorelle che si vogliono bene ..
Sono un ragazzo di sedici anni con le ali ai piedi..
che sogna presto di incontrare l'amore ..
A vent'anni sono già sposo... il mio cuore batte forte ..
giurando di mantener fede alle sue promesse ..
A venticinque....ho già un figlio mio..
che ha bisogno di me e di un tetto sicuro, di una casa felice in cui crescere.
Sono già un uomo di trent'anni e mio figlio è cresciuto velocemente,
siamo molto legati uno all'altro da un sentimento che dovrebbe durare nel tempo.
Ho poco più di quarant'anni, mio figlio ora è un adulto e se ne va,
ma la mia donna mi sta accanto.. per consolarmi affinchè io non pianga.
A poco più di cinquant'anni... i bambini mi giocano attorno alle ginocchia ,
Ancora una volta, abbiamo con noi dei bambini io e la mia amata..

Ma arrivano presto giorni bui.... mia moglie muore..
..guardando al futuro rabbrividisco con terrore..
Abbiamo allevato i nostri figli e poi loro ne hanno allevati dei propri.
..e così penso agli anni vissuti... all'amore che ho conosciuto.
Ora sono un uomo vecchio... e la natura è crudele.
Si tratta di affrontare la vecchiaia... con lo sguardo di un pazzo.
Il corpo lentamente si sbriciola... grazia e vigore mi abbandonano.
Ora c'è una pietra... dove una volta ospitavo un cuore.
Ma all'interno di questa vecchia carcassa un giovane uomo vive ancora
e così di nuovo il mio cuore martoriato si gonfia..
Mi ricordo le gioie... ricordo il dolore.
Io vorrei amare, amare e vivere ancora ..
ma gli anni che restano son pochissimi.. tutto è scivolato via .. veloce.
E devo accettare il fatto che niente può durare.."

Quindi aprite gli occhi gente.. apriteli e guardate..
.."Non un uomo vecchio".. avvicinatevi meglio e... vedete ME !!
_______________________________________________________

Ricordatevi questa poesia quando incontrate una persona anziana per evitare di metterla da parte senza guardare all'anima giovane che le sta all'interno perchè tutti noi un giorno, saremo così.. purtroppo.

lunedì 23 settembre 2013

Dopo di me non sarà più la stessa cosa, fidati.<-leggetela)

Dopo di me non sarà più la stessa cosa, fidati.
Non ho nessuna pretesa.
Non ho nessuna particolarità. Gli occhi sono marroni, non ho mai la risposta giusta al momento giusto, i miei capelli sono insignificanti.
Dopo di me, però, non sarà più la stessa cosa per te.
Come faccio ad esserne certa?
Ti sei guardato in giro?
Di persone che amano come me ce ne sono rimaste poche, e di questo sono sicura.
Non mi innamoro allo scoccare di ogni mezzanotte di sabati sera alcolici.
Non mi innamoro mai, tranne una volta.
Ti parlo, ti parlo tanto.
Ti ascolto, ti ascolto tanto.
Faccio l’amore piangendo e ridendo insieme. Forte, fortissimo.
Lecco le tue dita e arrossisco.
Penso a una serata tutta per noi e mi pervade quel senso di felicità che non mi apparteneva da molti anni, da quando ero piccola e mio padre e mia madre si baciavano davanti a me.
Mi sforzo di capirti.
Sono la tua amica con la gonna troppo corta per non provare un brivido.
Ti faccio impazzire.
Forse non mi ami ma io so di averti fatto impazzire.
Con tutti i miei capricci, i miei sensi di colpa, le mie voglie, le mie perversioni, i miei occhi simili a tanti altri occhi ma così spesso languidi da volerci nuotare dentro.
Tu sei pazzo di me.
Adesso puoi anche andartene, e lo farai, eccome se lo farai, perché lo so che quelle come me fanno paura, eccome se ne fanno.
Vattene, tanto mi sognerai per sempre.
Tra vent’anni, una sera, ti ecciterai ancora pensando alla mia schiena nuda.
Per te non sarà più la stessa cosa, dopo di me.
Magari non mi ami, ma questo non vuol dire niente.
Trovami una che ti guarda negli occhi come ti ci guardo io.
E se la trovi mandala via, perché non sono io.
Pentiti tra qualche mese e sappi che quelle come me amano così tanto da non essere capaci di perdonare.

(S.Casciani)

venerdì 20 settembre 2013

per mia madre

A TE, CHE SAI AFFRONTARE LA VITA CON LA FORZA CHE SPESSO MANCA A ME, A TE CHE CI SEI SEMPRE, NONOSTANTE I MIEI DIFETTI E LA MIA TESTA CHE SPESSO NON ASCOLTA, A TE..CHE RITROVO DOPO OGNI SCONFITTA PRONTA A SORREGGERMI E A DARMI LA FORZA DI RISALIRE, A TE..CHE SEI IL MIO SOLE QUANDO TUTTO IL RESTO SEMBRA RABBUIARE, A TE MAMMA CHE DI QUESTA VITA HAI CONOSCIUTO LA SOFFERENZA E DELLA SOFFERENZA NE HAI SAPUTO FARE FORZA, A TE CHE SPESSO MI VEDI ALLONTANARE PERCHE’ LA VITA, QUESTA VITA A VOLTE
METTE A DURA PROVA E L’UNICA SOLUZIONE PER USCIRNE A VOLTE PER ME E’ LA SOLITUDINE, A TE CHE COMUNQUE SIA SIAMO STATE SEMPRE “IO E TE”, A TE DICO GRAZIE, PER I RIMPROVERI CHE MAI HO SAPUTO ACCETTARE, PER LE LACRIME CHE MAI HAI POTUTO VERSARE, PER I SORRISI CHE IL BUIO DELL’ANIMA SPESSO SOFFOCAVA, A TE CHE ERI SOLO UNA BAMBINA E CHE PER ME SEI DOVUTA DIVENTARE DONNA TROPPO PRESTO, A TE CHE SPESSO NON HO SAPUTO CAPIRE O NON HO VOLUTO..PERCHE’ UN FIGLIO E’ EGOISTA, PRETENDE SEMPRE TUTTO SENZA DARE, A TE CHE DA DONNA ADESSO GUARDO CON ALTRI OCCHI ED ANCHE SE SPESSO NON E’ STATO FACILE..TI GIURO MAMMA CHE SE DOVESSI RINASCERE ALTRE MILLE VOLTE..PER ALTRE MILLE VOLTE RISCEGLIEREI TE PER GUIDARMI IN QUESTO CAMMINO!! TI AMO, TUA FIGLIA!!

capelli dimmi come li porti e ti dirò chi sei

I capelli parlano di noi.La scelta del colore o di tanglio non è solo frutto del caso o del consiglio di mani esperte: spesso, è un messaggio"in codice" della nostra personalità
 scalati e corti (la non convenzionale). Al contrario di quanto si possa pensare,non esprimono solo un lato "mascolino" e pratico,ma anche sensualità e femminilità. Sono scelti in genere da donne creative, che amano distinguersi e andare contro corrente.La frangia lunga e piena,in particolare,è indice di riservatezza rappresenta un modo di nascondere agli altri alcuni aspetti di sè.
Lunghi e mossi (la passionale).Onde e ricci sono simboli dei nostri aspetti più istintivi e passionali: una chioma importante , o di media lunghezza,è tipica di persone che vivono le proprie emozioni intensamente e con spontaneità.
Lisci e raccolti ( la perfezionista). I capelli raccolti, gli chignon e le code di cavallo alte sono acconciature scelte da coloro che amano la precisione e l'ordine e che vogliono tutto sotto controllo (anche le emozioni) .

Le donne formose sono più intelligenti delle magre<-leggi)

Le donne formose non sono solo le preferite dagli uomini. Ma anche le più intelligenti. E’quanto sostiene uno studio svolto da un team di esperti dell’università di Pittsburgh e Santa Barbara, in California, che ha confrontato i quozienti intellettivi di alcune donne con le loro misure.

.
Le donne formose non sono solo le preferite dagli uomini. Ma anche le più intelligenti. E’quanto sostiene uno studio svolto da un team di esperti dell’università di Pittsburgh e Santa Barbara, in California, che ha confrontato i quozienti intellettivi di alcune donne con le loro misure. La ricerca, che sarà pubblicata sulla rivista “Evolution and human behaviour” di questa settimana, ha preso in considerazione un campione di 16mila donne e ragazze. Ed è risultato che quelle aventi un maggior distacco fra la misura dei fianchi e quella della vita avevano raggiunto punteggi molto più alti nei test d’intelligenza. Il rapporto ideale tra la circonferenza dei fianchi e quella della vita è compreso tra 0,6 e 0,7. Quindi la vita dovrebbe essere necessariamente più stretta dei fianchi. Secondo gli scienziati le donne “con le curve” produrrebbero una maggior quantità di Omega3 (gli acidi grassi che rivestono il grasso situato sui fianchi e le cosce femminili). Queste sostanze avrebbero un ruolo fondamentale nello sviluppo del cervello dei figli, durante la gravidanza. Sempre secondo gli esperti americani, la scarsa produzione di Omega3 spiegherebbe i risultati ottenuti dalle donne giovani e dal fisico poco formoso nei test per misurare il quoziente intellettivo: i punteggi ottenuti dai figli di queste donne sarebbero stati più bassi di quelli delle donne formose. Le donne “con le curve” riscuotono sempre maggior successo tra gli uomini. Lo confermano i sondaggi: su un campione di maschi fra i 25 e i 50 anni, il 45 per cento degli intervistati gradirebbe andare con una ragazza un pò più in carne. Mentre il 31 per cento degli uomini le considera seducenti. Commenti positivi sullo studio americano sono arrivati da Paula Hall, psicologa e sessuologa di “Relate”: “Una ricerca che riveli che si può essere sexy e intelligenti è sicuramente una gran cosa – ha detto l’esperta al Sunday Times – perché dimostra finalmente che le donne procaci non sono solo migliori a crescere i figli, cucinare e a fare i lavori domestici, ma sono anche dotate di intelletto”

Goditi potere e bellezza della tua gioventù.

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. 
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent’anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.
Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica.
I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa’ una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!
Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Non perdere tempo con l’invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Conserva tutte le vecchie lettere d’amore,
butta i vecchi estratti-conto.
Rilassati!
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant’anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse, come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo, usalo in tutti i modi che puoi, senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E’ il più grande strumento che potrai mai avere.
Balla!
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza: ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori, non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli, sono il miglior legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.
Renditi conto che gli amici vanno e vengono, ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita, perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Sii cauto nell’accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio… per questa volta.
(The Big Kahuna)

mercoledì 18 settembre 2013

Due Ciliegi innamorati, nati distanti, si guardavano senza potersi toccare.

“Due Ciliegi innamorati, nati distanti, si guardavano senza potersi toccare.
Li vide una Nuvola, che mossa a compassione, pianse dal dolore ed agitò le loro foglie.. ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono.
Li vide una Tempesta, che mossa a compassione, urlò dal dolore ed agitò i loro rami.. ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono. 
Li vide una Montagna, che mossa a compassione, tremò dal dolore ed agitò i loro tronchi.. ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono. 
Nuvola, Tempesta e Montagna ignoravano, che sotto la terra, le radici dei Ciliegi erano intrecciate in un abbraccio senza tempo.”

lunedì 16 settembre 2013

Non lamentarti

Non incolpare nessuno,
non lamentarti mai di nessuno, di niente,
perché in fondo
Tu hai fatto quello che volevi nella vita.
Accetta la difficoltà di costruire te stesso
ed il valore di cominciare a correggerti.
Il trionfo del vero uomo
proviene delle ceneri del suo errore.
Non lamentarti mai della tua solitudine o della tua sorte,
affrontala con valore e accettala.
In un modo o in un altro
è il risultato delle tue azioni e la prova
che Tu sempre devi vincere.
Non amareggiarti del tuo fallimento
né attribuirlo agli altri.
Accettati adesso
o continuerai a giustificarti come un bimbo.
Ricordati che qualsiasi momento è buono per cominciare
e che nessuno è così terribile per cedere.
Non dimenticare
che la causa del tuo presente è il tuo passato,
come la causa del tuo futuro sarà il tuo presente.
Apprendi dagli audaci,
dai forti
da chi non accetta compromessi,
da chi vivrà malgrado tutto
pensa meno ai tuoi problemi
e più al tuo lavoro.
I tuoi problemi, senza alimentarli, moriranno.
Impara a nascere dal dolore
e ad essere più grande, che è
il più grande degli ostacoli.
Guarda te stesso allo specchio
e sarai libero e forte
e finirai di essere una marionetta delle circostanze,
perché tu stesso sei il tuo destino.
Alzati e guarda il sole nelle mattine
e respira la luce dell’alba.
Tu sei la parte della forza della tua vita.
Adesso svegliati, combatti, cammina,
deciditi e trionferai nella vita;
Non pensare mai al destino,
perché il destino
è il pretesto dei falliti.
(Pablo Neruda)

Perchè il frutto della castagna si apre a croce?

Un’antica leggenda narra di un piccolo paese di montagna i cui abitanti, molto poveri, non avendo di cui mangiare si rivolsero a Dio pregandolo di dar loro di cui sfamarsi.
Il buon Dio, sentite le loro preghiere, diede loro una pianta da cui poter raccogliere frutti nutrienti da poter mangiare: il castagno, ma il Diavolo visto quello che Dio aveva fatto per impedire che la gente potesse raccogliere i frutti, li avvolse in un guscio spinoso. Gli abitanti del piccolo paese, presi dallo sconforto, ritornarono nuovamente a pregare Dio ed egli, sceso in mezzo a loro fece il segno della croce e i gusci spinosi, come per miracolo si aprirono, e da quel giorno quando è periodo i frutti di questa pianta si aprirono a croce.
La castagna è un frutto autunnale dalle molteplici proprietà nutritive: potassio, zolfo, fosforo, magnesio, ferro, calcio ed alcune vitamine come PP, C, B1, B2. Un tempo le castagne erano considerate il pane dei poveri e tutt’oggi conservano un posto particolare sulle tavole del nostro paese dove sono gustate bollite, arrosto e utilizzate per la realizzazione di dolci gustosi.

Lettori fissi