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giovedì 26 settembre 2013
BAVARESE alle fragole e profumo di limone
Ingredienti per la base (che potete preparare 2 giorni prima):250 g di zucchero di canna 250 g di farina 00 3 uova 130 g di olio 80 g di succo di limone 50 g di acqua 1 bustina di lievito istantaneo per dolci la scorza grattugiata di 2 limoni un po’ di colorante rosso (facoltativo)Montate le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose, aggiungete l’olio, l’acqua, il succo di limone, la farina ed infine il lievito setacciato, la scorza di limone.Dividete il composto a metà in due ciotole diverse, quindi in metà aggiungete un cucchiaino di colorante rosso in polvere.Ungere una teglia rotonda e infarinarla, quindi versare circa 1/4 di composto bianco sul fondo, sopra, partendo dal centro, versate 1/4 di composto rosa, poi continuate così fino all’esaurimento dei 2 impasti.L’effetto finale sarà di cerchi concentrici di colori alternati e una volta cotto il dolce si otterrà un’effetto zebrato.Cuocere a 180° per circa 40 minuti. E’ un dolce molto soffice, per cui fate la prova stecchino, perchè al tatto potrebbe sembrare ancora crudo, anche quando perfettamente cotto. Ingredienti per la camy cream alla fragola (da preparare il giorno prima):500 g di mascarpone250 ml di panna fresca 160 g di latte condensato 600 g di confettura alla fragola (o fragola e fragoline di bosco) senza zucchero PS. La quantità della crema è superiore a quella necessaria per la torta, diciamo che ne basta all’incirca 3/4 della quantità totale.Poichè però le quantità delle confezioni in vendita dei vari ingredienti sono standard, preferisco darvi la dose per utilizzare la maggiorp parte del contenuto di tutto.La crema avanzata non credo andrà perduta! E’ ottima mangiata al cucchiaio accompagnata da qualche fragolina fresca e magari dei biscottini Montare la panna ben ferma senza aggiungere zucchero In un’altra ciotola mescolare energicamente con una frusta il mascarpone con il latte condensato, quindi aggiungere la confettura di fragole e montare ancora. Aggiungete infine la panna montata e continuate a mescolare ma con delicatezza, per non smontare tutto. Tagliate quindi la torta a metà e farcitela con un abbondante strato di crema alla fragola, rimontate i due strati di torta e poi ricoprite tutto il dolce con ulteriore crema sia sui bordi che sulla superficie. A questo punto, potete mettere in frigorifero fino al giorno successivo, così i sapori si amalgameranno e il dolce si insaporirà.La decorazione è davvero veloce, per cui potete finire il dolce anche poco prima di servirlo...Ingredienti per la decorazione:circa 300 g di savoiardi (di cui avanzeranno dei ritagli) circa 400 g di fragole fresche Poco prima di servire il dolce, o anche qualche oretta prima, potete finire il dolce tagliando una delle punte arrotondate dei savoiardi, prendendo la misura in modo che messi verticalmente intorno al dolce ne coprano interamente il bordo e restino più alti di almeno1 cm. Sistemate quindi tutti i biscotti intorno alla circonferenza della torta, facendoli aderire alla crema. In frigorifero essa si sarà solidificata un po’, quindi l’operazione sarà piuttosto semplice. Terminato il giro, per rendere tutto più carino potete avvolgere il dolce con un nastro colorato, che renderà anche i biscotti più stabili.Infine, lavate bene le fragole e togliete loro il picciolo (io ne ho lasciate solo alcuni per creare un giro decorativo centrale).Sistematele quindi tutte a testa in giù sulla crema, realizzando dei cerchi concentrici e ricoprendo tutta la superficie della torta. Non servite il dolce portandolo in tavola direttamente dal frigorifero, ma lasciatelo fuori un paio d’ore per rendere tutto più cremoso e morbido.Se fa molto caldo, credo possano bastare anche 45 minuti o meno.
Torta Beatrice
Ingredienti
500 gr di farina, 25 gr di lievito di birra, 2 cucchiai di zucchero, scorza di limone, 1 pizzico di sale, 2 uova, 250 gr di panna fresca, 500 gr di cioccolato bianco, 1 vasetto di nutella, 300 gr di zucchero per la glassa
Preparazione
Nella ciotola sbricioliamo il lievito, aggiungiamo le uova, 2 cucchiai di zucchero, sale, parte della panna fresca.
Grattugiamo anche un po’ di scorza di limone.
Lavoriamo un po’ e uniamo la farina.
Facciamo lievitare mezz’ora.
Spezzettiamo il cioccolato bianco.
Stendiamo l’impasto con il mattarello. Tagliamo tanti rettangoli che farciamo con nutella e cioccolato bianco.
Chiudiamo i rettangli farciti e disponiamo nella teglia foderata con carta forno distanziati uno dall’altro.
Mettiamo in forno per 15-20 minuti a 200°.
Completiamo con la glassa di zucchero.
500 gr di farina, 25 gr di lievito di birra, 2 cucchiai di zucchero, scorza di limone, 1 pizzico di sale, 2 uova, 250 gr di panna fresca, 500 gr di cioccolato bianco, 1 vasetto di nutella, 300 gr di zucchero per la glassa
Preparazione
Nella ciotola sbricioliamo il lievito, aggiungiamo le uova, 2 cucchiai di zucchero, sale, parte della panna fresca.
Grattugiamo anche un po’ di scorza di limone.
Lavoriamo un po’ e uniamo la farina.
Facciamo lievitare mezz’ora.
Spezzettiamo il cioccolato bianco.
Stendiamo l’impasto con il mattarello. Tagliamo tanti rettangoli che farciamo con nutella e cioccolato bianco.
Chiudiamo i rettangli farciti e disponiamo nella teglia foderata con carta forno distanziati uno dall’altro.
Mettiamo in forno per 15-20 minuti a 200°.
Completiamo con la glassa di zucchero.
domenica 22 settembre 2013
Torta con le fragole
ingredienti per 6 - 8 persone 300 g Farina 00 400 g Zucchero 100 g Burro 100 ml Latte 6 Uova Succo di 2 Limone 500 g Mascarpone 350 g Fragole un pizzico Sale 1 bustina Lievito istantaneo per torte Difficoltà facile Tempo di preparazione 60 minuti Tempo di cottura 45 minuti Costo basso La torta con fragole e mascarpone è una ricetta molto gustosa e nutriente, perfetta da preparare per la merenda dei bambini o per una festa di compleanno. Nella bella stagione sarà semplice reperire fragole fresche, se invece volete preparare questa torta anche in inverno potrete cercare delle fragole surgelate. Preparazione Per prima cosa accendete il forno a 180 gradi e tenetelo caldo. Rompete 4 uova, avendo cura di separare i tuorli dagli albumi. Mettete in tuorli in una terrina, unitevi 250 di zucchero ed il succo di un limone e montate utilizzando lo sbattitore elettrico a velocità media, finchè il composto non risulti ben amalgamato. A parte, montate i 4 albumi a neve molto ferma, aiutandovi con un pizzico di sale per mantenere la consistenza. Unite al composto di uova e zucchero la farina che avrete mescolato con il lievito e, poco alla volta, aggiungetevi il latte, continuando sempre a mescolare. Infine incorporate gli albumi ed amalgamate il tutto. Imburrate ed infarinate una tortiera apribile, avendo cura di eliminare la farina in eccesso e versatevi il vostro composto. Fate cuocere per 45 minuti nel forno caldo, avendo cura di non aprire mai lo sportello per non compromettere la lievitazione. Mentre la base della torta cuoce, preparate la bagna e la crema per il ripieno. Prendete i 2/3 circa delle fragole, lavatele e tagliatele a fettine sottili, quindi mettetele a macerare con il succo del secondo limone e 50 grammi di zucchero. Coprite il contenitore e conservatelo fino al momento di sfornare la vostra base. In un'altra terrina unite i tuorli delle 2 uova restanti con lo zucchero rimanente e, una volta amalgamati, aggiungete progressivamente tutto il mascarpone. Una volta che la crema risulti liscia, unitevi gli ultimi 2 albumi montati a neve come i primi 4, con l'ausilio di un po' di sale. Riponete in frigo la crema. Una volta che la base sarà cotta, estraetela dal forno e ponetela su una griglia per dolci per accelerarne il raffreddamento. Quando sarà completamente fredda tagliatela a metà, bagnate la parte inferiore con il succo di fragole e limone che avrete preparato in precedenza e spalmatevi sopra 2/3 della crema e tutte le fettine di fragole. Coprite con l'altra metà e decoratela spalmandovi con cura il resto della crema, in maniera omogenea, aiutandovi con una spatola. Infine decoratela con le fragole rimaste che laverete e taglierete a metà. Suggerimento Se volete dare un tocco in più al vostro dolce potrete bagnarla unendo al succo di fragole e limone un bicchierino di rhum, ma evitate tale soluzione se la torta dovrà essere mangiata da bambini.
Tiramisù al limone con frutti di bosco
Ingredienti 200 g di savoiardi 250 g di mascarpone 150 g di panna fresca 4 tuorli 150 g di zucchero la scorza di 3 limoni non trattati 8 cucchiai di limoncello 5 cucchiai di succo di limone 100 g di frutti di bosco Grattugia la scorza di 1 limone nel pentolino, unisci il succo di limone, 1,5 dl di acqua e 25 g di zucchero. Fai bollire, cuoci per 1 minuto, spegni e unisci 3/4 del limoncello. Monta a spuma i tuorli e 80 g di zucchero con la frusta. Aggiungi il mascarpone, un cucchiaio alla volta, fino a ottenere una crema densa e gonfia. Unisci alla crema il limoncello rimasto, versandolo poco alla volta. Monta la panna ben fredda e incorporala delicatamente alla crema. Versa uno strato di crema nella pirofila. Copri la crema con uno strato di savoiardi imbevuti nello sciroppo al limone e prosegui, alternando crema e savoiardi. Termina il dolce con uno strato di crema. Coprilo con pellicola trasparente e fallo riposare per circa 4 ore in frigorifero. Taglia a listarelle le scorze dei 2 limoni rimasti, scottale in acqua bollente, sgocciolale e cuocile per 10-15 minuti con 1,5 dl di acqua e lo zucchero rimasto. Decora il tiramisù con i frutti di bosco, disponi al centro le scorze sgocciolate e servi.
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Dentice al cartoccio
Ingredienti 4 dentici da porzione, di circa 300 g ciascuno, già puliti 2 pomodori 1 limone non trattato 2 spicchi d'aglio basilico origano secco vino bianco secco olio extravergine di oliva sale e pepe Prepara i pesci. Metti 1 dentice per volta su un foglio di carta da forno. Afferralo dalla coda con un telo e fai scorrere più volte il pelapatate, premendo con delicatezza, dalla coda alla testa: le squame verranno via benissimo senza schizzare. Elimina le branchie con forbici da cucina. Sciacqua i pesci, dentro e fuori, sotto acqua fredda corrente e asciugali. Fodera la placca con 4 fogli di carta da forno e posiziona 1 pesce su ciascun foglio. Insaporiscili. Spolverizza i dentici dentro e fuori con sale e pepe. Taglia il limone in 4 spicchi e inserisci all'interno di ciascun pesce 1 spicchio di limone e 1/2 spicchio d'aglio spellato. Taglia a metà i pomodori, elimina i semi e riducili a dadini. Insaporisci i pesci con la dadolata preparata, qualche foglia di basilico spezzettata e un pizzico di origano. Inforna e servi. Irrora i dentici con un filo di olio extravergine e 2-3 cucchiai di vino bianco. Chiudi bene i fogli di carta da forno sui pesci, in modo da formare 4 cartocci e fissali, a piacere, con stecchini di legno o con qualche punto di cucitrice. Disponi la placca in forno già caldo a 180°C per circa 16-18 minuti. Apri i cartocci e servi i pesci nella carta da forno.
frittelle di mele alla vaniglia
Ingredienti 3 mele delizia rosse 100 g di farina 4 uova 3 dl circa di latte 70 g di zucchero 30 g di fecola mezza bustina di vanillina un limone zucchero a velo vanigliato abbondante olio per friggere sale Scaldate 2 dl di latte con un pezzetto di scorza di limone. Montate 3 tuorli con metà dello zucchero semolato e incorporatevi la fecola e la vanillina. Eliminate la scorza di limone e unite il latte, mescolando; fate sobbollire per un paio di minuti, togliete il recipiente dal fuoco e immergetelo in una ciotola piena di acqua fredda per far raffreddare la crema. A parte, lavorate un tuorlo con lo zucchero rimasto, la farina, un pizzico di sale e un dl circa di latte e mescolate fino a ottenere una pastella omogenea. Lasciatela riposare in frigo per 30 minuti. Eliminate il torsolo alle mele, tagliatele a fette rotonde di un cm e bagnatele con succo di limone. Unite alla pastella un albume montato, immergetevi le fette e friggetele nell'olio caldo. Cospargetele di zucchero vanigliato e servitele con la crema tiepida.
venerdì 20 settembre 2013
Carpaccio di polpo
INGREDIENTI
- Alloro 4 foglie
- Carote 1
- Cipolle 1
- Ginepro 6 bacche
- Pepe 4 grani
- Polpo fresco 1,2 kg
- Sale q.b.
- Sedano 2 costole
- Carote 1
- Cipolle 1
- Ginepro 6 bacche
- Pepe 4 grani
- Polpo fresco 1,2 kg
- Sale q.b.
- Sedano 2 costole
…per condire
- Aglio tritato 1 spicchio
- Limoni il succo di 1
- Pepe macinato a piacere
- Prezzemolo tritato 2 cucchiai
- Sale q.b.
PREPARAZIONE
Asportate dal polpo gli occhi e il dente centrale. Svuotate anche l’interno della sacca e intenerite le carni battendo con un pestacarne.
Lavate bene il polpo e mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua, carota, cipolla, gambi di sedano, foglie di alloro, bacche di ginepro, grani di pepe e sale.
Quando sarà arrivata ad ebollizione, calate ed estraete per 4-5 volte le punte dei tentacoli del polpo nel liquido bollente, in modo che si arriccino e risultino più gradevoli alla vista.
Immergete quindi completamente il polpo nel liquido bollente e lasciatelo cuocere per circa un ora. Quando il polpo sarà cotto, estraetelo dal liquido di cottura, scolatelo e tagliatelo in pezzi.
Preparate una bottiglia di plastica: tagliatene la sommità e inserite all’interno il polpo. Bucherellate il fondo della bottiglia con una forbice appuntita e pressate il polpo con un pestello. Dal fondo della bottiglia uscirà il liquido i eccesso. Aiutandovi con le forbici, tagliate la parte aperta della bottiglia per formare delle linguette che andrete a richiudere verso l’interno e a sigillare con la pellicola trasparente.
Così pressato, ponete il polpo nella parte più fredda del frigorifero per almeno 24 ore.
Al momento di servire, tagliate la bottiglia di plastica, estraete il polpo e affettatelo finemente con un coltello come se fosse un salame.
Condite il Carpaccio di polpo con un emulsione di l’olio, limone, sale e pepe e cospargete con del prezzemolo tritato.
- Aglio tritato 1 spicchio
- Limoni il succo di 1
- Pepe macinato a piacere
- Prezzemolo tritato 2 cucchiai
- Sale q.b.
PREPARAZIONE
Asportate dal polpo gli occhi e il dente centrale. Svuotate anche l’interno della sacca e intenerite le carni battendo con un pestacarne.
Lavate bene il polpo e mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua, carota, cipolla, gambi di sedano, foglie di alloro, bacche di ginepro, grani di pepe e sale.
Quando sarà arrivata ad ebollizione, calate ed estraete per 4-5 volte le punte dei tentacoli del polpo nel liquido bollente, in modo che si arriccino e risultino più gradevoli alla vista.
Immergete quindi completamente il polpo nel liquido bollente e lasciatelo cuocere per circa un ora. Quando il polpo sarà cotto, estraetelo dal liquido di cottura, scolatelo e tagliatelo in pezzi.
Preparate una bottiglia di plastica: tagliatene la sommità e inserite all’interno il polpo. Bucherellate il fondo della bottiglia con una forbice appuntita e pressate il polpo con un pestello. Dal fondo della bottiglia uscirà il liquido i eccesso. Aiutandovi con le forbici, tagliate la parte aperta della bottiglia per formare delle linguette che andrete a richiudere verso l’interno e a sigillare con la pellicola trasparente.
Così pressato, ponete il polpo nella parte più fredda del frigorifero per almeno 24 ore.
Al momento di servire, tagliate la bottiglia di plastica, estraete il polpo e affettatelo finemente con un coltello come se fosse un salame.
Condite il Carpaccio di polpo con un emulsione di l’olio, limone, sale e pepe e cospargete con del prezzemolo tritato.
Marmellata di Castagne
INGREDIENTI
- 1 kg di castagne
- 800 g di zucchero semolato
- 1 bicchiere e mezzo di acqua naturale
- il succo di un limone
- 1 stecca di vaniglia
- 1 cucchiaio di rum
- 1 pizzico di sale
- 800 g di zucchero semolato
- 1 bicchiere e mezzo di acqua naturale
- il succo di un limone
- 1 stecca di vaniglia
- 1 cucchiaio di rum
- 1 pizzico di sale
PREPARAZIONE
Mettere le castagne in una grande pentola con dell'acqua e un pizzico di sale.Portare a bollore e togliere dal fuoco solo quando le castagne risultano ben cotte, dopodiché bisogna sbucciarle, cercando di eliminare anche la pellicina che le ricopre.Mettere le castagne in un passaverdura e ridurle in purea.
Trasferire il composto ottenuto in una casseruola, aggiungere il succo di limone, l'acqua e lo zucchero semolato.Mescolare accuratamente, unire la stecca di vaniglia e porre subito sul fornello a fuoco vivace. Sempre mescolando, fare sciogliere completamente lo zucchero.Quando la soluzione si è abbastanza addensata togliere la stecca di vaniglia e aggiungere il rum e la purea di castagne. Lasciare sul fuoco per circa 40 minuti, avendo l'accortezza di mescolare continuamente per non rischiare di far attaccare la marmellata al fondo della pentola.Appena la marmellata di castagne è pronta, si può versare immediatamente in vasi di vetro asciutti e perfettamente sterilizzati tramite bollitura.Richiudere i barattoli con gli appositi coperchi solo quando il contenuto si è ben raffreddato.
Mettere le castagne in una grande pentola con dell'acqua e un pizzico di sale.Portare a bollore e togliere dal fuoco solo quando le castagne risultano ben cotte, dopodiché bisogna sbucciarle, cercando di eliminare anche la pellicina che le ricopre.Mettere le castagne in un passaverdura e ridurle in purea.
Trasferire il composto ottenuto in una casseruola, aggiungere il succo di limone, l'acqua e lo zucchero semolato.Mescolare accuratamente, unire la stecca di vaniglia e porre subito sul fornello a fuoco vivace. Sempre mescolando, fare sciogliere completamente lo zucchero.Quando la soluzione si è abbastanza addensata togliere la stecca di vaniglia e aggiungere il rum e la purea di castagne. Lasciare sul fuoco per circa 40 minuti, avendo l'accortezza di mescolare continuamente per non rischiare di far attaccare la marmellata al fondo della pentola.Appena la marmellata di castagne è pronta, si può versare immediatamente in vasi di vetro asciutti e perfettamente sterilizzati tramite bollitura.Richiudere i barattoli con gli appositi coperchi solo quando il contenuto si è ben raffreddato.
CONSIGLI & SUGGERIMENTI
E' possibile realizzare una marmellata di castagne ancor più speciale e soprattutto originale, lessando e sbucciando 500 gr di castagne e rimettendole poi sul fuoco con un bicchiere di latte intero per una ventina di minuti. Dopodiché bisogna frullarle e aggiungere del caramello preparato con 150 gr di zucchero di canna e un cucchiaio e mezzo d'acqua naturale.Alla fine non resta che rimettere il tutto sul fuoco, aggiungere un po' di rum e portare a bollore. Appena si addensa per bene la marmellata è pronta. Trasferire i vasi in dispensa e consumare la marmellata di castagne al naturale, o come goloso ingrediente di crostate e torte sfiziose.
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vaniglia,
zucchero
Carpaccio di polpo
INGREDIENTI
- Alloro 4 foglie
- Carote 1
- Cipolle 1
- Ginepro 6 bacche
- Pepe 4 grani
- Polpo fresco 1,2 kg
- Sale q.b.
- Sedano 2 costole
- Carote 1
- Cipolle 1
- Ginepro 6 bacche
- Pepe 4 grani
- Polpo fresco 1,2 kg
- Sale q.b.
- Sedano 2 costole
…per condire
- Aglio tritato 1 spicchio
- Limoni il succo di 1
- Pepe macinato a piacere
- Prezzemolo tritato 2 cucchiai
- Sale q.b.
PREPARAZIONE
Asportate dal polpo gli occhi e il dente centrale. Svuotate anche l’interno della sacca e intenerite le carni battendo con un pestacarne.
Lavate bene il polpo e mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua, carota, cipolla, gambi di sedano, foglie di alloro, bacche di ginepro, grani di pepe e sale.
Quando sarà arrivata ad ebollizione, calate ed estraete per 4-5 volte le punte dei tentacoli del polpo nel liquido bollente, in modo che si arriccino e risultino più gradevoli alla vista.
Immergete quindi completamente il polpo nel liquido bollente e lasciatelo cuocere per circa un ora. Quando il polpo sarà cotto, estraetelo dal liquido di cottura, scolatelo e tagliatelo in pezzi.
Preparate una bottiglia di plastica: tagliatene la sommità e inserite all’interno il polpo. Bucherellate il fondo della bottiglia con una forbice appuntita e pressate il polpo con un pestello. Dal fondo della bottiglia uscirà il liquido i eccesso. Aiutandovi con le forbici, tagliate la parte aperta della bottiglia per formare delle linguette che andrete a richiudere verso l’interno e a sigillare con la pellicola trasparente.
Così pressato, ponete il polpo nella parte più fredda del frigorifero per almeno 24 ore.
Al momento di servire, tagliate la bottiglia di plastica, estraete il polpo e affettatelo finemente con un coltello come se fosse un salame.
Condite il Carpaccio di polpo con un emulsione di l’olio, limone, sale e pepe e cospargete con del prezzemolo tritato.
- Aglio tritato 1 spicchio
- Limoni il succo di 1
- Pepe macinato a piacere
- Prezzemolo tritato 2 cucchiai
- Sale q.b.
PREPARAZIONE
Asportate dal polpo gli occhi e il dente centrale. Svuotate anche l’interno della sacca e intenerite le carni battendo con un pestacarne.
Lavate bene il polpo e mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua, carota, cipolla, gambi di sedano, foglie di alloro, bacche di ginepro, grani di pepe e sale.
Quando sarà arrivata ad ebollizione, calate ed estraete per 4-5 volte le punte dei tentacoli del polpo nel liquido bollente, in modo che si arriccino e risultino più gradevoli alla vista.
Immergete quindi completamente il polpo nel liquido bollente e lasciatelo cuocere per circa un ora. Quando il polpo sarà cotto, estraetelo dal liquido di cottura, scolatelo e tagliatelo in pezzi.
Preparate una bottiglia di plastica: tagliatene la sommità e inserite all’interno il polpo. Bucherellate il fondo della bottiglia con una forbice appuntita e pressate il polpo con un pestello. Dal fondo della bottiglia uscirà il liquido i eccesso. Aiutandovi con le forbici, tagliate la parte aperta della bottiglia per formare delle linguette che andrete a richiudere verso l’interno e a sigillare con la pellicola trasparente.
Così pressato, ponete il polpo nella parte più fredda del frigorifero per almeno 24 ore.
Al momento di servire, tagliate la bottiglia di plastica, estraete il polpo e affettatelo finemente con un coltello come se fosse un salame.
Condite il Carpaccio di polpo con un emulsione di l’olio, limone, sale e pepe e cospargete con del prezzemolo tritato.
Ganache in coppa
ingredienti qb Biscotto Ricoperto Al Cioccolatoqb Limone Succo Fresco 40 g Nocciole .5 l Panna Da Montare 30 g Zucchero
2 n Banana 250 g Cioccolato Fondente 40 g Burro Preparazione
Porta a ebollizione 1/2 litro di panna fresca. Spegni, incorpora 250 g di cioccolato fondente tritato e mescola con un cucchiaio di legno, finche il composto apparira liscio. Fai raffreddare in un luogo fresco ma non nel frigo (se prepari la ganache in anticipo, prima dell'uso, frullala leggermente). Affetta 2 banane e irrorale con succo di limone. Sbriciola 7-8 biscotti al cioccolato e 40 g di nocciole pralinate. Fondi 40 g di burro, unisci le banane sgocciolate, spolverizza con 30 g di zucchero e fai caramellare. Suddividi la ganache in 4 coppe, alternandola a cucchiaiate di panna montata. Unisci le banane caramellate, le nocciole, i biscotti tritati e servi. La ganache e ottima anche per farcire biscotti e pasticcini e per glassare torte
2 n Banana 250 g Cioccolato Fondente 40 g Burro Preparazione
Porta a ebollizione 1/2 litro di panna fresca. Spegni, incorpora 250 g di cioccolato fondente tritato e mescola con un cucchiaio di legno, finche il composto apparira liscio. Fai raffreddare in un luogo fresco ma non nel frigo (se prepari la ganache in anticipo, prima dell'uso, frullala leggermente). Affetta 2 banane e irrorale con succo di limone. Sbriciola 7-8 biscotti al cioccolato e 40 g di nocciole pralinate. Fondi 40 g di burro, unisci le banane sgocciolate, spolverizza con 30 g di zucchero e fai caramellare. Suddividi la ganache in 4 coppe, alternandola a cucchiaiate di panna montata. Unisci le banane caramellate, le nocciole, i biscotti tritati e servi. La ganache e ottima anche per farcire biscotti e pasticcini e per glassare torte
COME PREPARARE LA SANGRIA
Ricetta e preparazione
Ingredienti
Arance: 2
Brandy: 1 bicchierino
Cannella: 2 stecche
Chiodi di garofano: 6
Gassosa: 500 ml
Limone: 2
Mele: 1
Pesche: 2
Vaniglia: 1 bacca
Vino rosso: 1 l
Zucchero: 125 gr
Ricetta e preparazione
Ecco le istruzioni.
Ponete in un contenitore abbastanza capiente da contenere tutti gli ingredienti il vino, lo zucchero, il liquore, i chiodi di garofano, la cannella intera, la bacca di vaniglia preventivamente incisa e il succo di un limone e di un’arancia: mescolate bene con un mestolo.
Lavate la frutta: togliete i torsoli alle mele e i noccioli alle pesche poi, senza sbucciarle, tagliatele a cubetti ; tagliate a cubetti anche mezza arancia e mezzo limone non sbucciati le rispettive metà a rondelle sottili.__3.Versate la frutta nel vino, mescolate il tutto e riponete la sangria nel frigorifero per tutta la notte, coprendola con della pellicola trasparente; al momento di servirla, aggiungete la gassosa e qualche cubetto di ghiaccio.
Consigli
Far macerare almeno per due o tre ore per rendere saporita la sangria. Se la si vuole rendere meno dolce consigliamo di sostituire alla gassosa della soda. Una variante delicata è la sangria bianca con la base di spumante o vino bianco. Per palati sofisticati e situazioni chic.
Ingredienti
Arance: 2
Brandy: 1 bicchierino
Cannella: 2 stecche
Chiodi di garofano: 6
Gassosa: 500 ml
Limone: 2
Mele: 1
Pesche: 2
Vaniglia: 1 bacca
Vino rosso: 1 l
Zucchero: 125 gr
Ricetta e preparazione
Ecco le istruzioni.
Ponete in un contenitore abbastanza capiente da contenere tutti gli ingredienti il vino, lo zucchero, il liquore, i chiodi di garofano, la cannella intera, la bacca di vaniglia preventivamente incisa e il succo di un limone e di un’arancia: mescolate bene con un mestolo.
Lavate la frutta: togliete i torsoli alle mele e i noccioli alle pesche poi, senza sbucciarle, tagliatele a cubetti ; tagliate a cubetti anche mezza arancia e mezzo limone non sbucciati le rispettive metà a rondelle sottili.__3.Versate la frutta nel vino, mescolate il tutto e riponete la sangria nel frigorifero per tutta la notte, coprendola con della pellicola trasparente; al momento di servirla, aggiungete la gassosa e qualche cubetto di ghiaccio.
Consigli
Far macerare almeno per due o tre ore per rendere saporita la sangria. Se la si vuole rendere meno dolce consigliamo di sostituire alla gassosa della soda. Una variante delicata è la sangria bianca con la base di spumante o vino bianco. Per palati sofisticati e situazioni chic.
Fragole con panna coppa
Ingredienti
500 gr. di fragole 1 arancia 1/2 limone panna montata a volontà Preparazione: Lavate le fragole levando le foglioline (Tagliatele ma non tutte.. che serviranno anche come decorazione) in quarti e conditele con il succo degli agrumi (le dosi dipendono dal gusto personale e dalla quantità di succo della frutta). Lasciate insaporire per circa un'ora, inizia a riempire le coppe ma termonando con le fragole non tagliate,una bella spruzzata di panna..
una fragola.. e le nostre coppe sono pronte per essere servite ...
500 gr. di fragole 1 arancia 1/2 limone panna montata a volontà Preparazione: Lavate le fragole levando le foglioline (Tagliatele ma non tutte.. che serviranno anche come decorazione) in quarti e conditele con il succo degli agrumi (le dosi dipendono dal gusto personale e dalla quantità di succo della frutta). Lasciate insaporire per circa un'ora, inizia a riempire le coppe ma termonando con le fragole non tagliate,una bella spruzzata di panna..
una fragola.. e le nostre coppe sono pronte per essere servite ...
mercoledì 18 settembre 2013
Insalata di seppie
Ingredienti per 4 persone
3 seppie
olio evo q.d.
aceto q.b.
sale q.b.
un ciuffetto di prezzemolo
1 spicchio di aglio
1 limone
Difficoltà
Procedimento
Pulire le seppie e lavarle accuratamente sotto l'acqua corrente. In una pentola mettiamo le seppie e l'acqua fredda in modo da coprirle. Facciamo cuocere per circa 30 minuti. Se vogliamo velocizzare la cottura possiamo utilizzare la pentola a pressione e dimezzare quindi il tempo. Una volta cotte le scoliamo le facciamo raffreddare.
Le tagliamo a fettine sottili: stacchiamo prima la parte superiore, la dividiamo a metà e poi la affettiamo. Mettiamo il tutto in una insalatiera e condiamo con olio, aceto, sale, aglio e prezzemolo tritati. Uniamo infine il succo del limone.
3 seppie
olio evo q.d.
aceto q.b.
sale q.b.
un ciuffetto di prezzemolo
1 spicchio di aglio
1 limone
Difficoltà
Procedimento
Pulire le seppie e lavarle accuratamente sotto l'acqua corrente. In una pentola mettiamo le seppie e l'acqua fredda in modo da coprirle. Facciamo cuocere per circa 30 minuti. Se vogliamo velocizzare la cottura possiamo utilizzare la pentola a pressione e dimezzare quindi il tempo. Una volta cotte le scoliamo le facciamo raffreddare.
Le tagliamo a fettine sottili: stacchiamo prima la parte superiore, la dividiamo a metà e poi la affettiamo. Mettiamo il tutto in una insalatiera e condiamo con olio, aceto, sale, aglio e prezzemolo tritati. Uniamo infine il succo del limone.
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pepata di Cozze
Le cozze bollite è uno dei piatti della cucina italiana più semplici da preparare ma allo stesso tempo uno dei più gustosi e graditi, grazie anche alla sua versatilità: può essere infatti servito sia come antipasto, sia come secondo di pesce.
Per preparare questo piatto, la cosa fondamentale è riuscire a pulir bene le cozze: Innanzitutto bisogna sciegliere solo le cozze chiuse e integre, eliminando quelle rotte o aperte; poi va tirato via il bisso, ovvero quel filamento che fuoriesce dalla congiuntura delle valve. Infine i molluschi vanno sciacquati accuratamente con dell'acqua fresca, raschiando il guscio esterno con una spugnetta rigida.
A questo punto le cozze sono pronte e possiamo dedicarci alla preparazione del piatto.
Ingredienti (per 4 persone)
200 gr di Misto di verdure per soffritto
6 cucchiai di Olio di oliva
600 ml di vino bianco
2 kg di cozze con il guscio
1 cucchiaio di scorza di limone
1 rametto di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
3 macinate di pepe nero
Sale grosso
Preparazione
Mettere le cozze in ammollo in una bacinella con acqua fredda e 5 cucchiai di sale grosso.
Farle riposare una mezz’ora e successivamente scolarle e metterle in una casseruola.
Insaporirle con pepe e ½ bicchiere di vino bianco. Cuocere a fuoco vivo con il coperchio finché si aprono mescolandole spesso.
A questo punto scartare le cozze chiuse, raccogliere quelle rimaste con un mestolo forato e tenerle da parte al caldo.
Filtrare il liquido che si è formato nel tegame attraverso un colino in modo da eliminare tracce di sabbia nel liquido.
Rosolare un minuto olio, aglio e misto di verdure, successivamente bagnare con il vino rimasto e con un bicchiere del liquido delle cozze; unire la scorza del limone e il prezzemolo tritato.
Fare addensare il condimento per 5 minuti, mescolando spesso.
Insaporire con un’abbondante macinata di pepe.
Mettere le cozze con il guscio in un piatto da portata e versarvi sopra il condimento bollente.
Per preparare questo piatto, la cosa fondamentale è riuscire a pulir bene le cozze: Innanzitutto bisogna sciegliere solo le cozze chiuse e integre, eliminando quelle rotte o aperte; poi va tirato via il bisso, ovvero quel filamento che fuoriesce dalla congiuntura delle valve. Infine i molluschi vanno sciacquati accuratamente con dell'acqua fresca, raschiando il guscio esterno con una spugnetta rigida.
A questo punto le cozze sono pronte e possiamo dedicarci alla preparazione del piatto.
Ingredienti (per 4 persone)
200 gr di Misto di verdure per soffritto
6 cucchiai di Olio di oliva
600 ml di vino bianco
2 kg di cozze con il guscio
1 cucchiaio di scorza di limone
1 rametto di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
3 macinate di pepe nero
Sale grosso
Preparazione
Mettere le cozze in ammollo in una bacinella con acqua fredda e 5 cucchiai di sale grosso.
Farle riposare una mezz’ora e successivamente scolarle e metterle in una casseruola.
Insaporirle con pepe e ½ bicchiere di vino bianco. Cuocere a fuoco vivo con il coperchio finché si aprono mescolandole spesso.
A questo punto scartare le cozze chiuse, raccogliere quelle rimaste con un mestolo forato e tenerle da parte al caldo.
Filtrare il liquido che si è formato nel tegame attraverso un colino in modo da eliminare tracce di sabbia nel liquido.
Rosolare un minuto olio, aglio e misto di verdure, successivamente bagnare con il vino rimasto e con un bicchiere del liquido delle cozze; unire la scorza del limone e il prezzemolo tritato.
Fare addensare il condimento per 5 minuti, mescolando spesso.
Insaporire con un’abbondante macinata di pepe.
Mettere le cozze con il guscio in un piatto da portata e versarvi sopra il condimento bollente.
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Carpaccio di pesce spada con papaya
- 400 g di pesce spada, freschissimo
- 2 cucchiai di succo di limone
- 2 papaye
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- prezzemolo tritato
- sale q.b.
Procedimento
- Frullate l'olio con il succo di limone, col prezzemolo ed il sale in modo da ottenere una salsina in cui farete marinare per almeno un'ora il pesce spada che avrete tagliato a fettine sottili.
Trascorso questo tempo, toglietelo dal frigorifero, scolatelo dalla sua marinata e adagiatelo sul piatto da portata. Dato che la papaya ha un sapore particolare, vi suggerisco di servirla da parte sbucciata e tagliata a cubetti. Ognuno potrà così decidere se provare o meno questo abbinamento inusuale ma molto indovinato.
Il piatto comunque si presenta con la papaya a dadini distribuita sul carpaccio di spada.
Frullate l'olio con il succo di limone, col prezzemolo ed il sale in modo da ottenere una salsina in cui farete marinare per almeno un'ora il pesce spada che avrete tagliato a fettine sottili.
Trascorso questo tempo, toglietelo dal frigorifero, scolatelo dalla sua marinata e adagiatelo sul piatto da portata. Dato che la papaya ha un sapore particolare, vi suggerisco di servirla da parte sbucciata e tagliata a cubetti. Ognuno potrà così decidere se provare o meno questo abbinamento inusuale ma molto indovinato.
Il piatto comunque si presenta con la papaya a dadini distribuita sul carpaccio di spada.
Trascorso questo tempo, toglietelo dal frigorifero, scolatelo dalla sua marinata e adagiatelo sul piatto da portata. Dato che la papaya ha un sapore particolare, vi suggerisco di servirla da parte sbucciata e tagliata a cubetti. Ognuno potrà così decidere se provare o meno questo abbinamento inusuale ma molto indovinato.
Il piatto comunque si presenta con la papaya a dadini distribuita sul carpaccio di spada.
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sale
arancini di riso ai gamberi
300 g di riso Carnaroli
2 litri di brodo vegetale
vino bianco
1/2 cipolla
un mazzetto erbe fini (timo, maggiorana e prezzemolo)
1/2 limone non trattato
erba cipollina
300 g di code gamberi
150 g di formaggio caprino
3 uova
burro
farina
pangrattato
olio extravergine di oliva
olio di semi di arachidi
sale e pepe
2 litri di brodo vegetale
vino bianco
1/2 cipolla
un mazzetto erbe fini (timo, maggiorana e prezzemolo)
1/2 limone non trattato
erba cipollina
300 g di code gamberi
150 g di formaggio caprino
3 uova
burro
farina
pangrattato
olio extravergine di oliva
olio di semi di arachidi
sale e pepe
Sguscia i gamberi, incidili sul dorso ed elimina il filetto nero. Tosta i gusci in unacasseruola a fuoco medio con un filo d'olio, schiacciandoli con la forchetta. Sfuma con 1 dl di vino e versa il brodo vegetale freddo, porta lentamente a ebollizione e cuoci per 15 minuti. Filtra e riporta a bollore. Rosola la cipolla tritata in una casseruola con 20 g di burro. Tosta a parte il riso in una padella antiaderente senza aggiungere grassi, trasferiscilo nella casseruola, sfuma con 1 dl di vino caldo, versa 2 mestoli di brodo e mescola. Cuoci per 16 minuti, unendo poco brodo caldo quando il precedente sarà evaporato e mescola a ogni aggiunta. Regola di sale e pepe, manteca incorporando 50 g di caprino e insaporisci con 1 cucchiaio di erbe fini tritate. Fai raffreddare.
Scalda poco olio extravergine nella padella e scotta i gamberi per 1 minuto. Sgocciolali, tagliali a pezzettini e mescolali al caprino rimasto, poca erba cipollinatagliuzzata, la scorza di limone grattugiata, sale e pepe. Con il riso forma tante palline di 5-6 cm di diametro. Pratica un incavo al centro di ciascuna pallina e farciscila con poco composto di gamberi e caprino. Richiudi e compatta bene.
Sbatti le uova con poco sale e pepe. Passa gli arancini prima nella farina, poi nelleuova e quindi nel pangrattato. Scalda abbondante olio di semi nella padella a bordi alti e friggi pochi arancini alla volta per 3-4 minuti, girandoli a metà cottura.
martedì 17 settembre 2013
Confettura di pomodori
INGREDIENTI
2 kg di pomodori rossi
1 + 1/2 limone
550 gr di zucchero
1 baccello di vaniglia
1 + 1/2 limone
550 gr di zucchero
1 baccello di vaniglia
PROCEDIMENTO
Tagliate i limoni a metà in senso orizzontale, spremete il succo e filtratelo con un colino a maglie strette. Lavate i pomodori sotto l’acqua corrente, poi tagliateli a metà, eliminate i semi e l’acqua di vegetazione. Io vi consiglio di tuffare i pomodori interi in acqua bollente per 30 secondi, poi passateli subito sotto l’acqua fredda, in questo modo potete togliere la pellicina e non ve la ritrovate nella marmellata,Raccogliete la polpa in una pentola e aggiungete lo zucchero, la vaniglia e il succo filtrato di un limone, portate a ebollizione e continuate la cottura per un’ora mescolando spesso, il composto deve diventare cremoso e deve filare. Aggiungete il succo di limone rimasto e mescolate bene, togliete dal fuoco ed eliminate la vaniglia.Versate la confettura di pomodori calda nei vasetti puliti e ben sterilizzati, chiudeteli ermeticamente e capovolgeteli sul piano di lavoro, copriteli con un telo e fateli raffreddare completamente. Conservate in luogo fresco e asciutto, preferibilmente al buio.
Adesso vi diro' anche come avere la confettura a base di pomodori verdi
Ingredienti:
800 gr. di pomodori verdi Il succo di 1 limone
400 gr. di zucchero
Preparazione:
Lavate i pomodori sotto l’acqua corrente, eliminate i piccioli e tagliateli a pezzettini.
Metteteli in una casseruola, insieme al succo di limone e lo zucchero e lasciateli riposare per 2 ore, trascorse le quali trasferite la casseruola sul fornello e fate cuocere la marmellata a fuoco basso per 25 minuti. Fatela raffreddare la marmellata a temperatura ambiente, dopodiché mettetela in frigorifero per 5 ore.
Trascorso il tempo di raffreddamento, rimettete la casseruola sul fornello e fate cuocere la marmellata per ulteriori 25 minuti, mescolando di tanto in tanto. Travasate la marmellata nei vasetti, richiudeteli con gli appositi coperchi e metteteli a testa in giù per 15 minuti, affinché si crei l’effetto sottovuoto.
Attendete qualche giorno prima di consumare la marmellata.
Lavate i pomodori sotto l’acqua corrente, eliminate i piccioli e tagliateli a pezzettini.
Metteteli in una casseruola, insieme al succo di limone e lo zucchero e lasciateli riposare per 2 ore, trascorse le quali trasferite la casseruola sul fornello e fate cuocere la marmellata a fuoco basso per 25 minuti. Fatela raffreddare la marmellata a temperatura ambiente, dopodiché mettetela in frigorifero per 5 ore.
Trascorso il tempo di raffreddamento, rimettete la casseruola sul fornello e fate cuocere la marmellata per ulteriori 25 minuti, mescolando di tanto in tanto. Travasate la marmellata nei vasetti, richiudeteli con gli appositi coperchi e metteteli a testa in giù per 15 minuti, affinché si crei l’effetto sottovuoto.
Attendete qualche giorno prima di consumare la marmellata.
CONSIGLI & SUGGERIMENTI
Fate attenzione che la marmellata non si asciughi troppo e, qualora tendesse ad attaccarsi al fondo della casseruola, unite un bicchiere d’acqua. Se gradite, potete utilizzare metà quantità di pomodori verdi e metà leggermente rosati, per un aroma e un colore ancora più invitanti!
Ecco come montare Albumi a Neve perfetti
SUGGERIMENTI & CONSIGLI
Spesso si pensa che per montare gli albumi sia necessario aggiungere un pizzico di sale, invece per reazione chimica l'acido citrico mantiene l'albume montato in maniera ferma e soda molto più a lungo che non quando si montano con il classico pizzico di sale. Si può anche passare un foglio di carta da cucina spruzzato con delle gocce di limone all'interno della ciotola che utilizzeremo a questo scopo.
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domenica 15 settembre 2013
Ecco come preparare un ottima Maionese
INGREDIENTI
un tuorlo d'uovo,
150 gr di olio,
il succo di mezzo limone,
sale.
PREPARAZIONE
Mettete il tuorlo d'uovo in un recipiente, aggiungete la punta di un cucchiaio di sale e qualche goccia di succo di limone. Con una forchetta o con un cucchiaio di legno sbattete il tuorlo quindi iniziate ad aggiungere l'olio a filo, sempre mescolando nello stesso senso: quando la maionese è pronta non assorbe più olio Se volete, è possibile anche utilizzare un robot da cucina, ma in questo caso è consigliabile utilizzare anche l'albume, il quale rende la maionese più leggera ed inoltre ne otterrete una dose leggermente più abbondante.
CONSIGLI & SUGGERIMENTI
Chi è alle prime esperienze con la Maionese, potrebbe incapparvi abbastanza facilmente che essa impazzisce ma basta seguire alcuni consigli per ridurre al minimo questa possibilità Temperature troppo basse: tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente. Le uova devono essere tolte dal frigo almeno un paio di ore prima dell'utilizzo e anche l'ambiente in cui si lavora dovrebbe essere moderatamente caldo, non meno di 19/20 gradi. Se il recipiente in cui lavorerete è freddo, immergetelo in uno più grande contenente acqua calda, per un paio di minuti.
- Attrezzi giusti: il recipiente deve essere perfettamente concavo e senza spigoli interni, in modo che la salsa possa emulsionarsi perfettamente, per mescolare preferite sempre una forchetta o un cucchiaio di legno.
- Procedimento sbagliato: se l'olio viene versato troppo in fretta, ha difficoltà a legarsi con il tuorlo e quindi tende a separarsi dalla salsa
- Attrezzi giusti: il recipiente deve essere perfettamente concavo e senza spigoli interni, in modo che la salsa possa emulsionarsi perfettamente, per mescolare preferite sempre una forchetta o un cucchiaio di legno.
- Procedimento sbagliato: se l'olio viene versato troppo in fretta, ha difficoltà a legarsi con il tuorlo e quindi tende a separarsi dalla salsa
.Come salvare la Maionese impazzita
Se il danno è fatto non è detto che sia comunque tutto da buttare, ecco un paio di consigli per tentare di salvarla:
1 - Mettere in una terrina un tuorlo, sbattere con una forchetta quindi aggiungere goccia a goccia la maionese impazzita, senza mai smettere di mescolare. Quando l'avrete incorporata tutta aggiungete ancora un poco di olio, sale e qualche goccia di succo di limone.
2 - Addensatela con una mezza patata lessata e passata al setaccio, o con due cucchiaini di purè istantaneo. Il sapore cambia leggermente ma è il sistema più raopido.
Cosa fare se la Maionese diventa troppo densa
Se avete aggiunto troppo olio, potreste ottenere un'emulsione un po' troppo tenace. Inoltre, alterando il corretto rapporto tra olio e tuorlo anche il sapore ne risulta compromesso; ricordate che non deve prevalere nessuno dei due! In questo caso diluitela con qualche goccia di limone in più, o eventualmente con un cucchiaio di acqua calda o di aceto.
Cosa fare se non prende corpo
Probabilmente avete aggiunto troppo succo di limone e troppo in fretta, diluendo così in maniera eccessiva il tuorlo. Aggiungete ancora olio, goccia a goccia, finchè mescolando non la sentirete legare sempre più.
Perchè la Maionese diventa scura in superficie?
Le uova a contatto con l'aria iniziano un processo di ossidazione che come risultato danno per l'appunto un composto più scuro in superficie. Per conservare la Maionese in modo corretto, seguite uno dei seguenti consigli:
- Mettetela in un recipiente di vetro chiuso ermeticamente.
- Appoggiate sulla superficie un foglio di pellicola trasparente, o un foglio di alluminio tagliato a misura del recipiente ed unto di olio.
- Preparate della gelatina istantanea, lasciatela intiepidire e versatela sulla superficie, in modo che si formi un leggero strato protettivo che impedirà il contatto con l'aria.
Posso congelare la Maionese?
Assolutamente no! La Maionese teme molto il freddo intenso. Inoltre non solo non è possibile congelarla, ma andrebbe conservata nel reparto meno freddo del frigorifero, sui ripiani più alti, e tolta circa mezz'ora prima di servirla.
Se il danno è fatto non è detto che sia comunque tutto da buttare, ecco un paio di consigli per tentare di salvarla:
1 - Mettere in una terrina un tuorlo, sbattere con una forchetta quindi aggiungere goccia a goccia la maionese impazzita, senza mai smettere di mescolare. Quando l'avrete incorporata tutta aggiungete ancora un poco di olio, sale e qualche goccia di succo di limone.
2 - Addensatela con una mezza patata lessata e passata al setaccio, o con due cucchiaini di purè istantaneo. Il sapore cambia leggermente ma è il sistema più raopido.
Cosa fare se la Maionese diventa troppo densa
Se avete aggiunto troppo olio, potreste ottenere un'emulsione un po' troppo tenace. Inoltre, alterando il corretto rapporto tra olio e tuorlo anche il sapore ne risulta compromesso; ricordate che non deve prevalere nessuno dei due! In questo caso diluitela con qualche goccia di limone in più, o eventualmente con un cucchiaio di acqua calda o di aceto.
Cosa fare se non prende corpo
Probabilmente avete aggiunto troppo succo di limone e troppo in fretta, diluendo così in maniera eccessiva il tuorlo. Aggiungete ancora olio, goccia a goccia, finchè mescolando non la sentirete legare sempre più.
Perchè la Maionese diventa scura in superficie?
Le uova a contatto con l'aria iniziano un processo di ossidazione che come risultato danno per l'appunto un composto più scuro in superficie. Per conservare la Maionese in modo corretto, seguite uno dei seguenti consigli:
- Mettetela in un recipiente di vetro chiuso ermeticamente.
- Appoggiate sulla superficie un foglio di pellicola trasparente, o un foglio di alluminio tagliato a misura del recipiente ed unto di olio.
- Preparate della gelatina istantanea, lasciatela intiepidire e versatela sulla superficie, in modo che si formi un leggero strato protettivo che impedirà il contatto con l'aria.
Posso congelare la Maionese?
Assolutamente no! La Maionese teme molto il freddo intenso. Inoltre non solo non è possibile congelarla, ma andrebbe conservata nel reparto meno freddo del frigorifero, sui ripiani più alti, e tolta circa mezz'ora prima di servirla.
venerdì 13 settembre 2013
Ecco come preparare le Frittelle del Luna Park
INGREDIENTI
50 gr.di zucchero
10gr.di sale
25 gr.di lievito di birra
250 ml.di latte
100 gr.di burro
2 scorze di limone grattuggiata
500 gr.di farina manitoba {La farina manitoba è una farina di grano tenero con piu' glutine utile perche' regge meglio le lunghe lievitazioni in pratica essendo più forte impedisce all'impasto di inacidire }
1 bustina di vanellina
olio di semi q.b.
PREPARAZIONE
Togliete il burro dal frigorifero e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente.
Mettete in un contenitore il latte a temperatura ambiente, scioglietevi il sale, lo zucchero e aggiungete la scorza grattugiata dei 2 limoni
Versate il composto di latte in un recipiente capiente se lavorate l'impasto a mano e aggiungete 1/3 della farina mista a vanillina impastate bene fino ad ottenere una pastella fluida e poi aggiungete il lievito sbriciolato . Lavorate ancora per qualche minuto, poi aggiungete un po' alla volta tutta la restante farina e continuate a impastare fino ad ottenere un composto morbido ed elastico , quindi incorporate anche il burro ammorbidito e lavorate ancora l'impasto finchè risulti morbido ed elastico Ungete di olio di semi (meglio se di arachide) i palmi delle mani e anche l'interno di una ciotola abbastanza grande . Prendete l'impasto, ponetelo nella ciotola e spennellate leggermente la sua superficie con dell'olio di semi di arachide ; mettetelo a lievitare per circa 1 ora e ½ ponendo la ciotola in un luogo privo di correnti d’aria e fonti di calore, che potrebbero fare ammorbidire troppo il burro contenuto nell'impasto: tenete presente che l’impasto dovrà raddoppiare il suo volume.
Inumidite uno strofinaccio da cucina pulito e coprite l’impasto delle frittelle: questo servirà a prevenire il formarsi di una crosticina dura sulla superficie. Quando l'impasto delle frittelle avrà raggiunto il doppio del suo volume, trasferitelo su un piano e formate un lungo bastone che taglierete a pezzetti del peso di circa 100-110 gr e formerete delle palline appoggiando le palline su una spianatoia e modellandole con una leggera pressione del palmo della mano Disponete le palline su di un canovaccio pulito e asciutto, distanziandole tra di loro di almeno 2-3 cm ; ricopritele con un altro canovaccio, attendendo circa 20 minuti per la seconda lievitazione. Passati i 20 minuti, allargate con le mani le palline di impasto per renderle piatte e circolari (dovrete allargarle ottenendo un diametro di circa 20 cm), rendendo molto sottile (quasi trasparente) il centro della frittella e lasciando i bordi un po' più spessi .
Ponete dell’olio di semi (meglio se di arachide) a scaldare sul fuoco: l’olio per friggere le frittelle, deve essere caldo ma non bollente (circa 170°); potreste fare una prova friggendo un piccolo pezzetto di impasto: se il pezzetto di pasta diventa dorato lentamente l’olio è pronto.
Se invece il pezzetto di pasta si scurisce troppo in fretta, vuol dire che l’olio è troppo caldo e c’è il rischio che le frittelle si brucino. Immergete la frittella nell'olio e apettate che si colorisca da entrambi i lati Quindi scolatele con l'aiuto di due forchette e passatele nello zucchero semolato e ricopritele (senza sgocciolarle su carta da cucina) di zucchero semolato, facendolo aderire su entrambi le superfici.Adagiate le frittelle già pronte su un vassoio e servitele immediatamente.spolverandole con lo zucchero a velo
Mettete in un contenitore il latte a temperatura ambiente, scioglietevi il sale, lo zucchero e aggiungete la scorza grattugiata dei 2 limoni
Versate il composto di latte in un recipiente capiente se lavorate l'impasto a mano e aggiungete 1/3 della farina mista a vanillina impastate bene fino ad ottenere una pastella fluida e poi aggiungete il lievito sbriciolato . Lavorate ancora per qualche minuto, poi aggiungete un po' alla volta tutta la restante farina e continuate a impastare fino ad ottenere un composto morbido ed elastico , quindi incorporate anche il burro ammorbidito e lavorate ancora l'impasto finchè risulti morbido ed elastico Ungete di olio di semi (meglio se di arachide) i palmi delle mani e anche l'interno di una ciotola abbastanza grande . Prendete l'impasto, ponetelo nella ciotola e spennellate leggermente la sua superficie con dell'olio di semi di arachide ; mettetelo a lievitare per circa 1 ora e ½ ponendo la ciotola in un luogo privo di correnti d’aria e fonti di calore, che potrebbero fare ammorbidire troppo il burro contenuto nell'impasto: tenete presente che l’impasto dovrà raddoppiare il suo volume.
Inumidite uno strofinaccio da cucina pulito e coprite l’impasto delle frittelle: questo servirà a prevenire il formarsi di una crosticina dura sulla superficie. Quando l'impasto delle frittelle avrà raggiunto il doppio del suo volume, trasferitelo su un piano e formate un lungo bastone che taglierete a pezzetti del peso di circa 100-110 gr e formerete delle palline appoggiando le palline su una spianatoia e modellandole con una leggera pressione del palmo della mano Disponete le palline su di un canovaccio pulito e asciutto, distanziandole tra di loro di almeno 2-3 cm ; ricopritele con un altro canovaccio, attendendo circa 20 minuti per la seconda lievitazione. Passati i 20 minuti, allargate con le mani le palline di impasto per renderle piatte e circolari (dovrete allargarle ottenendo un diametro di circa 20 cm), rendendo molto sottile (quasi trasparente) il centro della frittella e lasciando i bordi un po' più spessi .
Ponete dell’olio di semi (meglio se di arachide) a scaldare sul fuoco: l’olio per friggere le frittelle, deve essere caldo ma non bollente (circa 170°); potreste fare una prova friggendo un piccolo pezzetto di impasto: se il pezzetto di pasta diventa dorato lentamente l’olio è pronto.
Se invece il pezzetto di pasta si scurisce troppo in fretta, vuol dire che l’olio è troppo caldo e c’è il rischio che le frittelle si brucino. Immergete la frittella nell'olio e apettate che si colorisca da entrambi i lati Quindi scolatele con l'aiuto di due forchette e passatele nello zucchero semolato e ricopritele (senza sgocciolarle su carta da cucina) di zucchero semolato, facendolo aderire su entrambi le superfici.Adagiate le frittelle già pronte su un vassoio e servitele immediatamente.spolverandole con lo zucchero a velo
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